19 Gennaio 2015

Restauro Colosseo, giudice dà ragione a Codacons su perplessità contratto Tod’s

Restauro Colosseo, giudice dà ragione a Codacons su perplessità contratto Tod’s

“Il Tribunale di Roma ha espresso ‘perplessità’ sul contratto di sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo. Una ordinanza firmata dal Giudice Battistini il Tribunale, in merito ad un esposto presentato dall’associazione dei consumatori, ha sollevato “seri dubbi circa il contratto di sponsorizzazione in favore di Tod’s”. A renderlo noto il Codacons.   
“Permangono serie perplessità sul contenuto dell’accordo e sulle modalità con le quali si è pervenuti allo stesso. Difetta in particolare una preventiva idonea ‘brand value’ sol che si pensi all’enorme ritorno pubblicitario di carattere mondiale derivante dall’inserimento del marchio dello sponsor nel biglietto d’ingresso rilasciato ai circa 5 milioni di visitatori del Colosseo”, dice l’ordinanza del Tribunale.  
Per l’associazione “il Tribunale di Roma ha messo per iscritto i dubbi, sollevati anche dal Codacons, circa le modalità seguite dalla pubblica amministrazione per giungere all’accordo con Tod’s, poiché le condizioni apparirebbero sbilanciate in favore del gruppo di Diego Della Valle attraverso un ritorno pubblicitario ‘enorme’. Il Codacons ha deciso di inviare una diffida al Ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, e alla Sovrintendenza in cui si chiede di ridurre il numero degli anni di uso esclusivo del marchio Colosseo da parte di Tod’s, oppure di chiedere al medesimo gruppo un ulteriore contributo in denaro stante lo sbilanciato rientro pubblicitario cui fa riferimento il Tribunale. Ora Diego Della Valle, che aveva ritenuto diffamatorie analoghe considerazioni del Codacons citando in giudizio l’associazione e chiedendo 36 milioni di euro di risarcimento, dovrà querelare per diffamazione anche il giudice penale di Roma”.

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