9 Aprile 2006

Restano ferme solo le uova di cioccolato



La Pasqua è alle porte, ma attenzione alle sorprese. I risultati dell`annuale monitoraggio della Federconsumatori sui prezzi dei prodotti consumati in questo periodo rivelano un aumento medio percentuale, rispetto allo scorso anno, che si aggira intorno al 5%. Colombe, agnello, tutto costa di più dell`anno scorso, perfino il salame, quello a fettine piccole da usare come antipasto. Restano ferme solo le uova di cioccolato, anzi, se non sono di marca il loro costo diminuisce. L`eccezione riguarda i prezzi della carne di pollo e di tacchino (anche se quest`ultimo in misura minore) che hanno subìto un crollo vertiginoso dovuto alla `psicosi aviaria`. Si parla del -39% per il pollo e -14% circa per il tacchino. Leggermente superiore a quello medio percentuale è l`aumento registrato sui prezzi delle carni più consumate per la Pasqua: siamo a quota +7% per agnello e abbacchio. Rimane pressoché invariato il prezzo del coniglio con un aumento minimo dell`1,1%. Sarà più salata la Pasqua dei fiorentini secondo una ricerca del Codacons condotta sui prezzi nella grande e piccola distribuzione, confrontati con quelli dello scorso anno. Scende il prezzo delle uova di cioccolato, salgono quello delle colombe e del salame. Secondo il Codacons, la colomba semplice è passata da 3,70 a 4 euro (+8%), quella lavorata da 6,20 a 6,90 euro (+11,3%). L`uovo medio di marca è rimasto stabile a 8 euro se è da 200-250 grammi, quello non di marca è sceso a 4,20 euro rispetto a 4,50 euro del 2005 (-6%) per la stessa misura. Il salame a fette costa 11,90 euro rispetto agli 11 euro dell`anno scorso. “In questi giorni – dicono al Codacons – si registrano lievi incrementi anche nei prezzi della carne, soprattutto l`agnello. Incrementi che siamo certi saranno di entità maggiore tra qualche giorno, a ridosso del pranzo pasquale, quando i consumatori faranno acquisti dell`ultima ora. Considerando che una famiglia media acquista circa cinque uova di cioccolato e tre colombe e considerati tutti gli acquisti alimentari, si prevede che per la Pasqua 2006 una famiglia a Firenze spenderà per il pranzo circa 200 euro. Una spesa in linea con quella dell`anno scorso, ma solo perché i cittadini faranno meno acquisti. Duecento erano e duecento rimangono. Magari si elimina un piatto a tavola, si rivedono le porzioni dell`agnello, si punta sul colore splendente della carta più che sulla grandezza dell`uovo, ma non ci si permette un centesimo di più“. Federconsumatori consiglia di rivolgersi ai rivenditori di fiducia e fare attenzione alla provenienza delle carni, scegliendo tra quelle italiane. Un`attenzione particolare va riservata agli ingredienti. Spesso, soprattutto nel caso di uova non di marca, il cioccolato adoperato contiene eccessive quantità di zucchero, grassi vegetali, animali e additivi vari. Occhio all`etichetta: gli ingredienti principali di una buona colomba sono zucchero, burro (e non margarina), farina, e uova.

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