15 Settembre 2005

Resta solo un?ambulanza al presidio per i soccorsi

Resta solo un?ambulanza al presidio per i soccorsi






Doccia fredda per i servizi di assistenza sanitaria a Ladispoli. Nella giornata di ieri l`Azienda regionale per l`emergenza ha comunicato che, a partire da domani, cesserà di essere operativa la seconda ambulanza in dotazione al presidio del 118 di piazza Odescalchi.
La comuniocazione ha lasciato di stucco sia gli operatori sanitari che la cittadinanza, considerando che il secondo automezzo era necessario per fronteggiare le emergenze nel territorio di Ladispoli e Cerveteri dove risiedono oltre 60 mila utenti. La direzione del 118 ha giustificato questo taglio spiegando che l`ambulanza era stata inviata a Ladispoli, peraltro funzionando solo tre giorni alla settimana, nel periodo estivo per contenere le emergenze in coincidenza con l`affluenza dei villeggianti. E la notizia ha subito provocato reazioni a catena: accanto alle iniziative di natura politica da parte degli amministratori locali, una forte presa di posizione è giunta dal Codacons.
«E` veramente incomprensibile – ha detto il coordinatore per il litorale, Angelo Bernabei – che la politica dei tagli colpisca anche l`ambito dell`emergenza. Penalizzare gli abitanti di Ladispoli e Cerveteri, dove non esiste un presidio ospedaliero ed è attivo solo un insufficiente posto di Primo intervento, significa assestare un colpo fatale alle aspettative dei cittadini in materia assistenziale. Invitiamo i vertici regionali del 118 a rivedere la decisione, lasciando la seconda ambulanza in piazza Odescalchi».






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