15 Gennaio 2008

Resta drammatica la condizione di Napoli

NAPOLI ? RESTA drammatica la condizione di Napoli e della Campania. Nonostante gli invii fuori regione ? ieri sono partiti due traghetti per “destinazione ignota“ a scongiurare proteste ?, le strade del capoluogo e della sua popolosa provincia sono disseminate di rifiuti: almeno 10mila tonnellate nella sola Napoli, il quadruplo in provincia. Dopo la pioggia di domenica, la situazione si è ancor più appesantita. I rifiuti, portati dal fiume d`acqua, hanno invaso le strade, lastricando l`asfalto di un manto di sudiciume. RIAPRE QUALCHE scuola (a San Giorgio a Cremano, dove in nottata arriva l`esercito, a Cercola e Pollena Trocchia), ma le lezioni restano sospese in tanti Comuni: sono circa 100mila ? su un milione ? gli studenti che non hanno potuto frequentare gli istituti. Ieri sera il supercommissario Gianni De Gennaro si è presentato a Palazzo Chigi per l`ennesimo vertice (prima di lui era stato ricevuto il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, predecessore di De Gennaro sulla scottante poltrona). Di che cosa si è parlato? Sembra che l`ex capo della polizia abbia chiesto al Governo di avere le spalle (politiche) coperte per l`irruzione definitiva su Pianura, per la spallata necessaria ad aprire la discarica che in molti considerano irrinunciabile per evitare una deriva sanitaria dell`emergenza. DA PALAZZO Chigi ci sarebbe stato semaforo verde. “I poteri del supercommissario per l`emergenza rifiuti sono assolutamente chiari e definiti, non ci sono problemi“, è trapelato dal palazzo. Come a dire: tocca a lui ora muoversi. Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha ribadito ancora il suo `no` all`apertura della discarica di Contrada Pisani, mentre è partito un esposto ex art. 700 dei cittadini del quartiere che sarà discusso il 18 gennaio. MA FORSE S`Ƞanche resa conto dell`ineluttabilità delle decisione di De Gennaro, e così ha cercato di porre qualche paletto all`intervento: sversamento per alcuni mesi, quantitativi limitati, controllo sanitario, partecipazione della gente di Pianura alla gestione della discarica. Né ha mancato di far polemica con il governatore del Veneto, Giancarlo Galan: “Mi consta che il Veneto, che adesso fa tante storie, sia venuto a sversare rifiuti tossici nelle due discariche di Pianura“. Immediata la replica. “Ƞpenoso ? ha risposto Galan ? constatare come il sindaco di Napoli non si renda conto che dalle sue parti è così diffusa l`illegalità da rendere possibile quanto da lei denunciato“. MA POLEMICHE anche le reazioni dei napoletani (“stanchi, impauriti, scoraggiati“) che presidiano, fuori dai cancelli del grande sversatoio, la contestata discarica di Pianura. “Ƞuna brutta mazzata ? hanno detto, man mano che arrivavano le voci sulle dichiarazioni della Iervolino ?. Qui nessuno darà l`ok, neanche alle condizioni richieste dal sindaco. Il commissario lo sappia“. L`aria burrasca minaccia anche il fronte regionale. Non solo perché il Codacons si è costituito parte civile contro Bassolino, ma soprattutto per il venir meno dell`appoggio politico di Rifondazione, suo storico alleato (soprattutto dopo le posizioni del governatore su Pianura). “IN CAMPANIA si è chiuso un ciclo politico“, ha affermato il segretario del Prc, Franco Giordano, mentre il deputato Francesco Caruso ammoniva: “De Gennaro stia attento a varcare il confine sannita perché qui rischia di fare la stessa fine dell`esercito degli occupanti romani e trovare nel Sannio le sue Forche caudine“. Proprio ieri mattina nel Beneventano hanno sfilato oltre duemila abitanti di Morcone (sede prescelta per un sito) e delle comunità molisane confinanti, con 150 trattori e mezzi per coltivare i campi. – –>.

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