Respinto il ricorso di Codacons ed Esclusi
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fonte:
- Alto Adige
RIVA. Battaglia persa per gli Esclusi del Natale Rivano e Arcense e per il Codancons, a cui si erano affiliati per avere giustizia dopo lo “scandalo“ delle 17.600 cartoline fantasma che, nel gennaio 2001, non avevano partecipato all`estrazione dei premi finali. Giorni fa, la sezione civile della Corte d`Appello di Trento ha respinto l`appello a cui era ricorso il Codacons dopo la sentenza dell`agosto dello scorso anno con cui il giudice Maria Tersa Canzi aveva sancito “la carenza di legittimazione attiva“ del Codacons stesso che, in parole povere, non aveva titolo per fare ciò che ha fatto. Ora, è arrivata la seconda vittoria per Gamba e la seconda mazzata per i suoi avversari: le sentenza dei giudici trentini recita che «definitivamente decidendo a conferma della sentenza impugnata rigetta l`appello e compensa fra le parti le spese del grado».
Una sentenza che lascia parecchio amaro in bocca a Giordano Modena, negoziante tra i promotori di quel comitato formato da persone con in tasca i biglietti stampati in esubero i cui numeri, proprio perché realizzati per un errore, non sono mai stati inseriti tra quelli destinati all`estrazione finale. Modena, avuta notizia sull`esito dell`appello, ha scritto alcune laconiche righe di commento. «In ogni vicenda giudiaziaria – scrive il commerciante – spesso, purtroppo, non basta aver ragione, ma bisogna anche sapere dimostrare di averla. Più che una vittoria del Comitato Natale Rivano questa è una sconfitta dell`Associazione Consumatori e del legale che ci hanno rappresentato. Il nostro torto? Quello di aver partecipato ad un concorso non certo trasparente, dal momento che i nostri bigliettio regolramente acquistati e pagati sono stati esclusi dall`estrazione finale. Questo il punto focale di tutta una telenovela, che lascia perplessi e sconcertati, al di là e al di fuori di vizi e cavilli giudiziari».
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