27 Maggio 2020

Renzo Arbore torna in tv con Striminzitic show su Rai2

Renzo Arbore e il suo pluriannunciato nuovo programma televisivo. Ora c’ è il titolo, Striminzitic show, e la data, dal 9 giugno: una striscia quotidiana su Rai2 in prime time la puntata di apertura, in seconda serata le altre 20 puntate. In realtà non si tratta di un programma che ricalca i suoi precedenti, conditi di surrealismo e che lanciarono tanti personaggi. È quasi un’ autocelebrazione, infatti proporrà materiale del suo archivio oppure raccolto sul web e lui farà da trait d’ union del racconto che nelle sue intenzioni sarà un excursus nel costume italico. A riposo causa pandemia con la sua Orchestra Italiana, lui non s’ è messo a riposo, anche se ha preferito non rischiare (e non affaticarsi) proponendo qualcosa di innovativo, come lo furono i suoi ormai atavici esperimenti televisivi di successo. Comunque, buon ritorno in tv. Katia Ricciarelli farà coppia con Pierluigi Diaco nella nuova serie del format Io e te (Rai1). Per lei si tratta di un ritorno a un programma di rilievo, per lui, tra gli autori del Maurizio Costanzo Show (Canale5), è una riconferma poiché ha guidato anche la prima stagione del programma, conclusa lo scorso settembre, accanto a Sandra Milo e Valeria Graci, che saranno sostituite, appunto, dalla Ricciarelli. Prima puntata l’ 1 giugno alle 14. Valeria Maya, Gabriele Corsi, Camila Raznovich e Simona Ercolani nel post-emergenza Rai. Per la prima è un ritorno dopo che nel 2017 condusse con scarso riscontro W la mamma, poi emigrò come opinionista a Live (Canale5). Adesso sarà di nuovo in video dal 1° giugno (ore 16,20) su Rai2 con L’ Italia che fa, quattro puntate con protagonisti coloro che sono impegnati a favore del prossimo in questo difficile momento. Invece Gabriele Corsi, ex componente del Trio Medusa, ex conduttore (non confermato) a Reazione a catena (Rai1) in esilio a Nove con Deal with me-Stai al gioco, torna alla rete ammiraglia dal 30 maggio alle 15 con 4 puntate di un programma costruito in fretta per attingere dall’ attualità: Amore in quarantena. Lui spiega: «L’ amore è andato in pausa? Oppure a parte gli estetisti e i parrucchieri saranno i divorzisti quelli a lavorare di più? Noi indagheremo». Su Rai3 toccherà a Camila Raznovich, in prima serata, dedicare il suo programma ecologico Kilimangiaro (dall’ 11 giugno, per quattro puntate) ai cambiamenti che la pandemia Covid-19 ha innescato. Infine Simona Ercolani firma anche la terza serie di Jams. La prima affrontò il tema delle molestie sui minori. La seconda, che andrà in onda a giungo su RaiGulp e Raiplay, si occupa di bullismo. Infine i 5 episodi della terza serie, di cui sono incominciate le riprese, narreranno la vita dei ragazzi ai tempi dell’ emergenza coronavirus. La loro messa in onda è prevista dopo l’ autunno. La regia è di Emanuele Pisano. La Rai, insomma, si mobilita, per approfondire quanto è successo. Giuseppe Brindisi nel Guiness dei primati. Ha condotto il Tg4 per 63 giorni consecutivi, ovvero circa 37 ore e 15 minuti in video, un vero e proprio record. In pratica è andato in onda tutte le sere per ben 9 settimane di fila senza sosta. Clint Eastwood compie, il 31 maggio, 90 anni. Iris (canale Mediaset, numero 22 del digitale terrestre) lo festeggia dedicandogli un’ intera giornata (dalle 9.00 del mattino). In prime-time è previsto Brivido nella notte, il suo primo film da regista. In totale saranno proposte sette pellicole. Quasi un’ indigestione. Marco Costa, direttore di Focus (canale 35 del digitale terrestre), seguirà oggi, per ben sette ore, il lancio del Falcon9 e della navicella Dragon verso la stazione spaziale internazionale. La missione avrà il suo clou alle 22,30 (ora italiana) e segna il ritorno degli Stati Uniti al volo spaziale umano. La programmazione incomincerà alle 18,15 con alcuni documentari, poi dibattiti e infine la diretta con Cape Canaveral. Davide Casaleggio contro Sigfrido Ranucci, che ha dedicato un’ inchiesta su Report (Rai3) alle presunte opacità della piattaforma Rousseau, perno del M5s: «Ho apprezzato diversi servizi fatti in passato da Report, ma credo che ora servizi così approssimativi e senza fondamenta rischino di indebolire anche le importanti inchieste che erano, in particolare sotto la gestione di Milena Gabanelli, un faro per tutti noi. Non credo sia un caso che Report abbia perso il 42% di pubblico». Gerry Scotti e l’ usato (quasi) sicuro di Canale5. Aveva annunciato un suo nuovo programma, invece l’ emittente ha preferito farlo tornare a condurre la 15esima edizione di Chi vuol essere milionario. Così, tanto per non rischiare. Appuntamento a settembre, in prima serata. Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale in replica con L’ Allieva (Rai1) doppiano (4,3 milioni, 18,3%) Barbara D’ Urso (Live, Canale5) ferma a 2,1 milioni (12,3%), quasi raggiunta da Fabio Fazio (Che tempo che fa, Rai2) che chiude l’ ultima puntata del suo programma con 2 milioni (8,2%). Sabato sera Amadeus con lo speciale Vip dei Soliti Ignoti (Rai1) ottiene 4 milioni (17,4%) e più o meno pareggia con Paolo Bonolis in replica con Ciao Darwin su Canale5 (3,4 milioni ma uno share superiore al concorrente perché di lunghezza maggiore: 17,6%). Invece Maria De Filippi (venerdì sera) col suo Amici Speciali (Canale5, 3 milioni, 16,1%) è travolta dalla replica del tv movie Felicia Impastato, interpretato da Lunetta Savino (Rai1, 5 milioni, 19,9%). Un’ inaspettata (nelle dimensioni) sconfitta per la regina Mediaset. Mara Venier (DomenicaIn, Rai1) getta la spugna: «Mi fermo, non ce la faccio, sono stanca. Vorrei finire un po’ prima, penso che l’ ultima puntata sarà il 5 giugno. Avremmo dovuto terminare alla fine di maggio, ci hanno chiesto di andare avanti fino a fine giugno ma non credo di farcela». Bruno Vespa (Porta a porta, Rai1) sostiene che bisogna «salvare il Paese in coma»: «Mentre la politica sembra molto interessata alla guerra alla Lombardia, avanguardia degli scontri autunnali per Comuni e Regioni, c’ è una fetta d’ Italia che sta morendo». Perciò: «Nel 2011 Mario Monti fece in poche ore una cosa impensabile: la riforma delle pensioni per decreto legge. E nessuno fiatò. Giuseppe Conte faccia qualcosa di impensabile stracciando vincoli burocratici sulle opere pubbliche, sui finanziamenti, sui prestiti, sui permessi». Enrico Mentana, direttore del TgLa7, e il dietrofront. Prima critica aspramente il deputato 5stelle, Riccardo Ricciardi, che ha criticato alla Camera il modello Lombardia provocando un parapiglia. Scrive Mentana sui social: «Se non fosse un eletto le direi che è un coglione, ma temo di essere querelato dagli incolpevoli testicoli». Poi lo invita nel suo tg e fuma con lui il calumet della pace. Salvo Sottile (Mi manda Rai3) querelato dal Codacons per avere sollevato il problema di una raccolta fondi lanciata dall’ organizzazione dei consumatori con un banner sul proprio sito e pubblicizzata inerente il coronavirus. Carlo Rienzo, a capo del Codacons, dice: «Ci diffama, abusa della sua posizione e non ci invita in trasmissione». Replica Sottile: «C’ è un team di autori che coordina gli interventi delle varie associazioni, non ho il potere di inibire la presenza di nessuno». Riproduzione riservata ©
giorgio ponziano

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox