11 Luglio 2007

Relazione dell`Authority: ecco tutti i commenti

Secondo i distributori locali di energia e gas, la Relazione Annuale dell`Autorità per l`Energia Elettrica ed il Gas è da accogliere positivamente. “Non ci sono stati luoghi comuni e strizzatine d`occhio demagogiche sulle bollette e sui consumatori. Il presidente Ortis – ha detto il presidente aggiunto di Federutility, Mauro D`Ascenzi – ha individuato con precisione la necessità di integrazione a livello europeo ed i principali nodi da sciogliere per poter finalmente definire “mercato quello dell`energia“. Per il rappresentante dell`associazione, che riunisce, oltre al settore idrico, tutte le imprese locali distributrici di elettricità e gas “si è puntato il dito sul vero processo di liberalizzazione e sui grandi sistemi. Ortis ha illustrato chiaramente come i costi dell`energia siano comparabili tra gli Stati Ue, ma solo prima dell`applicazione delle imposte, che fanno schizzare l`Italia tra i paesi in cui l`energia costa di più“. Confartigianato condivide le preoccupazioni di Ortis – “Condivido le preoccupazioni del Presidente dell`Autorità per l`Energia circa il peso degli oneri generali di sistema che gravano con un costo di 1,2 miliardi l`anno sulle bollette elettriche delle Pmi“. Questo il commento di Daniela Rader, delegata della Presidenza di Confartigianato al settore Ambiente ed Energia, sulla Relazione. “Il Presidente Ortis – aggiunge Rader – ha confermato anche ciò che abbiamo più volte denunciato: l`Italia detiene il triste primato del prezzo dell`energia elettrica più alto d`Europa, che fa spendere alle nostre imprese sei miliardi all`anno in più rispetto alla media dell`Ue a 25.“. Il Movimento Difesa del Cittadino chiede il reintegro del collegio – “Apprezzando il ruolo svolto dall`Autorità per l`energia elettrica e il gas in questi anni, in particolare con la liberalizzazione del settore avviata a partire dal 1° luglio, ci auguriamo che presto sia integrato il Collegio dei membri mancanti e vangano estese le sue responsabilità anche al settore idrico, così come previsto nel disegno di riforma delle Authorities“. Lo ha dichiarato il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) che condivide le preoccupazioni sul monopolio del gas espresse da Ortis. Adiconsum: sì a una liberalizzazione trasparente – “Condivisibili le preoccupazioni del presidente dell`autorità per l`energia sull`esigenza di una liberalizzazione trasparente che comporti l`avvio di una vera concorrenza nel settore energetico, in particolare in quello del gas“. Questo il commento del presidente dell`Adiconsum Paolo Landi, alla relazione di Ortis. Codacons: l`Authority deve denunciare le criticità del sistema – Le tariffe della luce praticate in Italia “restano tra le più care d`Europa, superando in alcuni casi anche del 40% la media pagata dagli utenti di altri paesi Ue“. Sono i calcoli del Codacons che, alla luce della relazione annuale del presidente dell`Autorità, sottolinea come “la categoria maggiormente penalizzata sia rappresentata dalle famiglie con consumi medio-alti“. “Se davvero l`Autorità per l`energia vuole risolvere i problemi, aumentare la concorrenza e sostenere i consumatori, – continua l`associazione dei consumatori in una nota – deve denunciare agli organi competenti le criticità del sistema, inoltrando la relazione odierna all`Antitrust Europeo e alla Procura di Roma, al fine di punire illeciti o irregolarità che danneggiano l`utenza“. Confservizi: su Snam Rg azionariato diffuso – Il presidente di Confservizi, Raffaele Morese ha dichiarato: “Nelle parole del presidente Ortis è evidente come l`Autorità abbia correttamente scelto la strada del dialogo, divenendo un ottimo interlocutore ed assumendo un utile ruolo di mediazione“. Il presidente di Confservizi si è poi soffermato in particolare sulla questione Snam rete gas. “Non è più sostenibile, nella situazione attuale, la presenza di soggetti dominanti. Il padrone dell`Eni, ovvero il Governo, dovrebbe chiedere a tutte le aziende di settore di compartecipare alla proprietà di Snam Rete Gas. Se ne trarrebbero contemporaneamente molti vantaggi, tra i quali la tutela dell`italianità di questa azienda di valore e nello stesso tempo il riequilibrio rispetto alle posizioni dominanti“. Tuccillo (Ulivo), l`Italia riduca dipendenza da gas – “Quella del presidente dell`Authority per l`Energia Ortis – ha detto Domenico Tuccillo, vicepresidente commissione Attività produttive – è un`ottima relazione che riconosce il cammino fatto fino ad oggi, ma che rappresenta anche una forte sollecitazione ad uscire dal guado e ad affrontare e sciogliere definitivamente le questioni ancora sul tappeto, questioni che, se lasciate in sospeso, potrebbero innescare processi a ritroso assolutamente negativi per il Paese. Da Ortis è arrivata una spinta affinché il governo dia attuazione, in particolare riguardo al mercato del gas, al processo di liberalizzazione e di separazione della rete più volte annunciato ma sempre rinviato“. Istituto Bruno Leoni: relazione che stimola alla liberalizzazione – L`Istituto Bruno Leoni vede nella relazione annuale dell`Autorità per l`energia e il gas “un grande stimolo a procedere lo sforzo liberalizzatore“. Per Carlo Stagnaro, direttore Energia e ambiente dell`IBL, “il presidente Alessandro Ortis ha colto perfettamente il deficit di liberalizzazione di cui il nostro paese soffre“. Le parole di Ortis “dovrebbero spingere il ceto politico a procedere all`unbundling proprietario della rete gas e degli stoccaggi“. Inoltre, “assolutamente condivisibile è l`urgenza di rivedere il Cip6: le Camere e il governo dovrebbero sostenere lo sforzo del garante, inspiegabilmente stoppato dal Tar Lombardia“. Gnudi (Enel): buona relazione – La relazione del presidente dell`Autorità per l`Energia, Alessandro Ortis, è “buona“. Questo il commento di Piero Gnudi, presidente dell`Enel. “Queste relazione – ha proseguito – di solito tengono conto solo del presente, mentre in questo caso c`è una valutazione anche del cammino fatto in questi anni e dei risparmi che derivano dagli sforzi che abbiamo compiuto. Questo ci viene riconosciuto“. Conti (Enel): relazione bilanciata – La relazione del presidente dell`Autorità per l`Energia, Alessandro Ortis, è “bilanciata“. Questo il primo commento di Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel. “Dà atto dei progressi nell`efficientamento che abbiamo realizzato con 4 miliardi di investimenti – ha aggiunto – e tiene conto dei comportamenti virtuosi che abbiamo adottato“. Quadrino (Edison): relazione piena di spunti – L`a.d. di Edison Umberto Quadrino ha espresso un giudizio positivo sulla relazione del presidente dell`Authority. È stata, ha affermato, “una relazione complessa, piena di spunti, giustamente preoccupata e cosciente dei gravi problemi energetici sullo scenario internazionale“. Bernardo (Forza Italia): il collegio dell`Authority va completato – Il Collegio dell`Autorità per l`Energia va completato con la nomina dei tre componenti ancora vacanti, senza i quali l`istituzione guidata da Alessandro Ortis appare “monca“. Lo ha sottolineato Maurizio Bernardo, responsabile per l`Energia di Forza Italia, a margine della relazione annuale dell`Authority. “Vorrei fare una esortazione al ministro Bersani“, ha affermato, “perché si completi il Collegio con la nomina dei tre componenti che, immagino, siano stati individuati e debbono essere affiancati ad Ortis e Tullio Maria Fanelli (rispettivamente presidente e componente dell`Aeeg, ndr)“. Fava (Lega): mi sarei aspettato più equilibrio – “Da Ortis mi sarei aspettato più equilibrio“. Giovanni Fava, capogruppo della Lega in Commissione Attività Produttive della Camera, esprime un giudizio “fortemente critico“ sulla relazione del presidente dell`Autorità. Secondo il deputato, il presidente dell`Authority “fa politica e sollecita il Parlamento ad adottare velocemente provvedimenti come il Dl Bersani e il Ddl energia, dimenticando di non avere il ruolo di legislatore“. Si tratta, ha proseguito, di “un`invasione di campo gratuita“.

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