Regole d`oro anti trabocchetti
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fonte:
- Il Giorno
La stagione dei saldi comincerà quest`anno proprio dalla Lombardia. La partenza è prevista per sabato 5 luglio. La novità è che dureranno 60 giorni invece dei soliti 30. Un`occasione da non perdere per i commercianti. Un fallimento anche in questa circostanza avrebbe ripercussioni negative sui consumi già stagnanti. Per questo si spera che i prezzi vengano abbassati significativamente e che i consumatori possano trovare occasioni vere, con un buon rapporto qualità-prezzo. Alcune regole d`oro del Codacons per prevenire i sempre possibili trabocchetti. In primo luogo la merce posta in vendita sotto la voce “saldo“ deve essere, per legge, l`avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Gli articoli vecchi e fuori moda non possono essere messi in saldo! Ma come fa il consumatore ad accorgersene? Diffidate, ad esempio, degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti a giugno e che si sono riempiti magicamente a luglio dei più svariati articoli. E` improbabile che a fine stagione un esercizio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare autonomamente la convenienza dell`acquisto. In questa settimana che precede l`inizio dei saldi, andate a cercare già quello che vi interessa, segnandovi il prezzo. Potrete così verificare l`effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare l`acquisto sbagliato. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare nel punto vendita: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere dentro. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l`adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Ricordate, infine, che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.
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