12 Dicembre 2012

Regione, polemica sugli affitti d´oro “Un milione e mezzo per un altro palazzo”

Regione, polemica sugli affitti d´oro “Un milione e mezzo per un altro palazzo”

Quattrocento immobili di proprietà (alcuni dei quali addirittura vuoti), 39 locali in affitto e oltre 20 milioni di euro di spesa ogni anno per i contratti di locazione. Eppure sembrano non essere sufficienti, visto che la Regione Lazio – a due mesi dalle elezioni – è alla ricerca di un nuovo palazzo per trasferire la sede di 4 società partecipate attraverso Sviluppo Lazio (Filas, Bic, Unionfidi e Banca Impresa Lazio). Il bando è stato emanato lo scorso 7 dicembre, con scadenza il 20. Tredici giorni per trovare un palazzo che, secondo il consigliere regionale Pd Enzo Foschi e il suo collega al Campidoglio Athos De Luca, sarebbe già stato individuato: si trova in via Ostiense, è di proprietà di una srl (la Ostiense2) e il canone ammonta a 1,6 milioni di euro l´anno. Il bando elenca tutte le caratteristiche che lo stabile dovrà avere e – affermano Foschi e De Luca – sarebbe proprio «cucito su misura» per il palazzo di via Ostiense: «Un´operazione che appare del tutto ingiustificata e affatto trasparente e sulla quale dovrebbe intervenire la Corte dei conti». Secondo il presidente di Sviluppo Lazio, Massimiliano Maselli, dall´affitto della nuova sede ci sarebbe un risparmio di 660 mila euro. Intanto, però, complessivamente, già oggi la Regione spende per 39 immobili in affitto poco più di 20 milioni di euro: si va dai quasi 4 milioni per i locali di via del Caravaggio 107 pagati alla srl Oriental Finance ai 4,6 milioni per quelli di Via Capitan Bavastro pagati a Idea Fimit Sgr ai 3,3 milioni per l´immobile di via del Tintoretto 432 pagati alla First Atlantic Re Sgr, fino ai 2,8 milioni per l´archivio della Regione pagati a Gess spa. Sul fronte del voto, ieri c´è stata la prima riunione dei prefetti delle 5 province laziali per mettere in moto la macchina elettorale. E mentre stamattina il Tar si pronuncia sul ricorso del Codacons che chiede di far slittare il voto delle Regionali previsto per il 3 e 4 febbraio facendolo coincidere con quello delle Politiche (probabilmente 2 o 3 settimane più tardi), la giunta Polverini continua ad approvare delibere. Due giorni fa ha dato il via libera a una serie di gare, compresa quella per la realizzazione delle «attività propedeutiche» per la costituzione di Banca impresa Lazio come società mista. Una procedura da avviare prima di Natale e da chiudere «entro la fine di febbraio 2013». Proprio a ridosso delle elezioni regionali.

mauro favale

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