5 Dicembre 2012

REGIONE LAZIO: SULLE STRANE OPERAZIONI IMMOBILIARI IL CODACONS VUOLE VEDERCI CHIARO

    REGIONE LAZIO: SULLE STRANE OPERAZIONI IMMOBILIARI IL CODACONS VUOLE VEDERCI CHIARO

    ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI. VERIFICARE IL TRASFERIMENTO DI SEDE DI 4 SOCIETA’ NELL’EX QUARTIER GENERALE DELL’ACEA

    Il Codacons vuole vederci chiaro in merito ad una singolare operazione immobiliare che vede protagonista la Regione Lazio e alcune società partecipate, e ha deciso di presentare al riguardo un esposto alla Corte dei Conti regionale.
    Come si apprende da un articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera – spiega il Codacons – vi sarebbe un affare che, nonostante le dimissioni dei vertici, tiene banco da alcune settimane in Regione: il trasferimento della sede di quattro società partecipate dalla Regione attraverso Sviluppo Lazio (Filas, Bic Lazio, Unionfidi e Banca Impresa Lazio) in un palazzo ubicato a Roma, di fronte ai vecchi Mercati Generali, ed ex sede dell’ Acea, rilevato lo scorso anno dalla Ostiense 2 srl. L’immobile – a quanto si apprende dal Corriere – sarebbe stato acquistato con un leasing finanziario da 17,5 milioni di euro, e la Regione si appresterebbe a prenderlo in affitto alla modica cifra di 1.590.000 euro l’anno.
    Una operazione che appare poco razionale sia sotto il profilo della tempistica, vista la situazione di paralisi dell’amministrazione, sia sotto quello economico, se si considera il periodo di tagli agli sprechi e di spending review e il fatto che la Regione Lazio disponga già di oltre 400 immobili vuoti.
    Il Codacons annuncia dunque un esposto alla Corte dei Conti del Lazio, affinché verifichi se l’operazione immobiliare in questione risponda o meno ai criteri di corretto utilizzo del denaro pubblico, e se siano ravvisabili eventuali sprechi di risorse a danno della collettività.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox