9 Dicembre 2013

Regione e provincia fuori dal processo Oggi è il giorno del primo verdetto

Regione e provincia fuori dal processo Oggi è il giorno del primo verdetto

E’ IL GIORNO del primo, grande verdetto del Collegio giudicante (presidente Gerardo Boragine, a latere Nidia Genovese e Valeria Marino) al processo per la strage di Viareggio che riprende questa mattina in aula al Polo fieristico di Lucca. Il presidente della corte scioglierà il nodo sulle costituzioni di parte civile, in ordine alle quali gli avvocati degli imputati, nel corso dell’ ultima udienza, avevano chiesto alla corte stessa di fare un po’ di pulizia, dando una bella sforbiciata qua e là. In sintesi, ricordiamo, che i difensori hanno chiesto che restino all’ interno del processo solo i parenti stretti delle 32 vittime della strage e il comune di Viareggio. Sarebbero invece da escludere, a loro avviso, i parenti non prossimi delle vittime, chi ha già ottenuto un risarcimento dalle assicurazioni, gli enti come Regione e Provincia. E poi si chiede l’ esclusione dei sindacati, dei rappresentanti dei lavoratori, dell’ Inail e delle altre associazioni, come ad esempio il Matteo Valenti, il Codacons, Medicina democratica che si sono costituite parti civili. SULLA QUESTIONE, va detto, si era già espresso in sede di udienza preliminare il Gup Alessandro Dal Torrione che, come si ricorderà accolse tutte le richieste di costituzione di parte civile eccetto per quelle associazioni come «Il mondo che vorrei» che, essendo nato dopo la strage, non può vantare un risarcimento da chiedere. L’ ordinanza firmata da Dal Torrione, è stata inserita dagli avvocati di parte civile nel fascicolo dibattimentale a disposizione del Collegio. I giudici Boragine, Genovese e Marino hanno avuto dunque anche questo elemento in appoggio – con relative valutazioni e motivazoni – per redigere l’ ordinanza che stamani verrà letta in aula. LA SEDUTA di oggi proseguirà con la discussione di altre questioni formali che verosimilmente saranno proposte dagli avvocati degli imputati e con l’ affrontare temi legati alla costituzione del fascicolo dibattimentale. Ricordiamo che sono 33 gli imputati per la strage. Il nome più eccellente è quello di Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. Insieme a lui altri dirigenti e vertici delle Ferrovie e delle altre aziende coinvolte nell’ inchiesta. Paolo Di Grazia.
di grazia paolo

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