Regione e Policlinico: «Ci hanno dato ragione» Codacons: non è vero
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fonte:
- Il Messaggero
Soddisfazione al Policlinico Gemelli per l’ ordinanza del Consiglio di Stato. «Posta la premessa per cui l’ unica bambina risultata certamente affetta da Tbc è nata nel mese di marzo del 2011 – dicono al Gemelli – e potrebbe essere stata contagiata dall’ infermiera che ha prestato servizio nel reparto in quel periodo, il Consiglio di Stato ha osservato che gli accertamenti conseguenti alla manifestazione del caso di Tbc devono essere svolti in coerenza con le linee guida e pertanto devono essere effettuati sui nati nei tre mesi antecedenti la data di nascita dell’ unica bambina risultata certamente infettata (e cioè, essendo la bambina in questione nata il 22 marzo 2011, fino al 22 dicembre 2010). Soltanto in caso di accertamento di altri casi di infezione (e quindi non già solo nell’ eventualità di altri casi positivi al test Quantiferon), oltre a quello ad oggi riscontrato, le indagini potranno essere ulteriormente estese, di tre mesi in tre mesi, secondo le indicazioni delle citate linee guida». La tesi del Gemelli è sostenuta anche dalla Regione. Conferma: «I controlli nei tre mesi antecedenti la nascita dell’ unica bambina risultata a tutti gli effetti malata di Tbc sono stati effettuati. Il riferimento alla necessità, su base volontaria, di ulteriori controlli a ritroso è disposta solo nel caso in cui venissero accertati altri casi di infezione, quindi di malattia, non della sola positività». Diverso il parere di Carlo Rienzi, presidente del Codacons: «Siamo molto soddisfatti della decisione del Consiglio di Stato. Conferma non solo il principio di precauzione, che impone di effettuare test a ritroso fino a che non vi siano più casi di positività, ma soprattutto perché impone l’ obbligo di informare tutte le famiglie dei bambini nati nel 2010. È una grande vittoria; vigileremo sull’ esecuzione della decisione del Consiglio di Stato. Il ricorso di Regione e Gemelli è stato accolto solo nella parte in cui rendeva obbligatoria l’ esecuzione automatica dei test a tutti i bambini nati nel 2010. Mentre è stato chiarito che occorrerà chiamare tutte le famiglie dei bambini nati nel 2010 per spiegare loro l’ opportunità di eseguire il test, che sarà esteso di tre mesi in tre mesi».
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