18 Gennaio 2017

Regione e Comune contro Trenitalia

Regione e Comune contro Trenitalia
chiamparino lancia i regionali fast. appendino recupera il piano di arenaways

Regione e Comune di Torino puntano ad offrire alternative di viaggio ai pendolari dell’ alta velocità. Francesco Balocco, assessore piemontese ai Trasporti, annuncia la partenza entro marzo di un nuovo servizio che sarà competitivo sia per qualità che per velocità. A conti fatti, nella tratta Porta Nuova-Porta Garibaldi, il tempo di percorrenza di un regionale “fast” sarà inferiore a quello dei Frecciabianca». Certo i Frecciarossa coprono la tratta in tempi più brevi ma il nuovo regionale dovrebbe costare meno della metà dell’ alta velocità. Anche la giunta Appendino sta cercando alternative ai Frecciarossa ma anche a Trenitalia. Il servizio Fast, infatti, sarà gestito dall’ azienda del gruppo Fs mentre l’ amministrazione grillina punta su uno storico avversario dell’ azienda: Arenaways. In questi mesi l’ assessore comunale ai Trasporti, Maria Lapietra, insieme alle associazioni dei pendolari ha incontrato la società ferroviaria che secondo la città sarà in grado di offrire una «soluzione alternativa, a tariffe eque, per il servizio ferroviario tra Torino e Milano». La compagnia alessandrina che ha dovuto affrontare, perdendola, una guerra commerciale con Trenitalia, adesso sembra intenzionata a rientrare sul mercato acquisendo le tracce lasciate libere dai Frecciabianca «in modo tale da offrire – si legge nella nota comunale – un servizio pendolari di qualità e a un costo accessibile per i lavoratori». Pressing di Chiamparino Anche in questo caso non si tratta di un collegamento ad alta velocità e la sua partenza è legata al via libera di Rete ferroviaria italiana alla possibilità di utilizzare quelle tracce. Si vedrà. Quel che è certo è che la Regione non solo lancia Fast ma arriva a lanciare un avvertimento a Trenitalia. Lo fa con il presidente, Sergio Chiamparino che annuncia l’ invio di una lettera con la richiesta di soprassedere a questi aumenti «che sono fuori da qualsiasi ragione economica e anche di buon senso». Ma il presidente metterà l’ accento sul fatto che «se l’ azienda dovesse persistere nella sua posizione, ciò non favorirà certo il clima e il sistema di relazioni fra Regione e Trenitalia». E sul tavolo dell discussione c’ è l’ approvazione di un possibile contratto ponte per la gestione del trasporto ferroviario locale e la gara per l’ affidamento diretto anche del nodo di Torino. Il viceministro all’ attacco I rincari decisi da Trenitalia hanno provocato le critiche di tutte le forze politiche. Va all’ attacco Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. A Roma il senatore socialista, Enrico Buemi, ha visto il vice ministro dei Trasporti, Riccardo Nencini che ha «condiviso con noi la considerazione che aumenti cosi elevati non trovano giustificazioni. I pendolari vanno tutelati». Intanto si muovono le associazioni dei consumatori. Il Codacons ha presentato un esposto all’ Antitrust. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
maurizio tropeano

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