24 Aprile 2012

Regione, Consiglio chiuso 20 giorni? Il Codacons chiede taglio stipendi

Regione, Consiglio chiuso 20 giorni? Il Codacons chiede taglio stipendi

di Stefania Consenti Milano, 24 aprile 2012 – Il Governatore spinge l’ acceleratore per una nuova legge elettorale che «sarà pronta entro l’ estate». Ma se le opposizioni sembrano dubbiose sul fatto che ci si riesca visti i tempi al rallentatore con i quali si procede sia in Consiglio che nel gruppo ristretto della Commissione seconda, deputata ad analizzare tutti i progetti di legge (quattro, Pd, Idv, Lega e Pdl), il presidente Roberto Formigoni sintetizza i punti fondamentali del progetto di legge Pdl : « Cancellazione del listino, conferma del premio di maggioranza dei 16 ma che verranno scelti fra i migliori degli eletti sul proporzionale , stop alla raccolta di firme per i partiti già presenti in Consiglio e nel parlamento e rappresentatività di tutte le Province». Insomma, niente più Minetti o Puricelli nel listino “bloccato” del presidente , basta cattive sorprese. Tutti sono per l’ abolizione del listino mentre la Lega propende per il listino bloccato ad otto invece che a sedici consiglieri . Ma chiaramente la Commissione dovrà fare una sintesi fra le diverse posizioni . Non sarà più possibile fare il presidente per quattro mandati , «il limite è di due», spiega Luca Gaffuri , capogruppo regionale del Pd. «Altra cosa che è contenuta nel nostro progetto di legge è la rappresentatività di genere per favorire la presenza delle donne e lo sbarramento al 10% per le coalizioni e al 5% per le liste . I tempi di discussione? Mi sembrano lunghi». L’ Udc ci tiene anche, spiega Enrico Marcora , «a fissare regole chiare sulla compatibilità per evitare i doppi incarichi ». Intanto, scoppiano le polemiche sulla mancata convocazione del Consiglio . Ferie forzate, attacca Stefano Zamponi , capogruppo dell’ Italia dei Valori: «Altro che prassi consolidata in vista del voto, la scelta del dimissionato presidente del Consiglio regionale di sospendere i lavori dell’ aula per tre settimane è solo il tentativo di guadagnare tempo e rimettere insieme i cocci di una maggioranza di centrodestra ormai in frantumi ». Per Gaffuri «sarebbe stato un bel segnale essere oggi in aula proprio in un momento di grave crisi istituzionale ed economica». Pd, Idv e Sel intanto promettono: «Formigoni non tema, la nostra mozione di sfiducia arriverà appena dopo quella che i cittadini gli confermeranno nelle urne il 6 e 7 maggio ». A loro la replica del capogruppo Pdl Paolo Valentini: «Non sono neppure riusciti a raccogliere il consenso di tutte le opposizioni, hanno fallito». E il Codacons, visto che i consiglieri lavoreranno 20 giorni in meno, «chiede che lo stipendio di maggio dei consiglieri regionali sia decurtato di due terzi , in modo che sia commisurato all’ effettivo lavoro svolto».

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