14 Settembre 2007

Reggio dice no al rincaro dei prezzi

LO SCIOPERO Ieri gremita piazza Prampolini Reggio dice “no“ al rincaro dei prezzi sui generi alimentari, accodandosi alla protesta nazionale. Con uno stand in piazza del Monte allestito da Coldiretti, la città ha aderito allo sciopero della spesa proclamato ieri da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. “Un`iniziativa per far capire ai cittadini quanti passaggi e rincari vi siano dal campo alla tavola“ ha affermato Gianfranco Drigo direttore della Federazione provinciale Coldiretti di Reggio. “Dalla materia prima al prodotto in vendita si passa per trasformazione, confezionamento e distribuzione. Ad esempio, il prezzo del pane aumenta di tredici volte. Un chilo di grano costa 0,22 centesimi, un chilo di pane 3 euro. L`aumento delle materie prime incide solo per l`8% sul costo finale del prodotto, non si può attribuire la colpa dei rincari agli agricoltori. Non vogliamo nemmeno attaccare i venditori al dettaglio, vogliamo solo fare chiarezza“. “E` uno sciopero simbolico“ ha detto Lia Cottafavi. “Avremmo voluto vedere i negozi vuoti oggi, ma non è proprio così. C`è bisogno d`informazione per far capire ai cittadini quanto sia importante questa protesta. Con l`euro abbiamo avuto un forte aumento del costo della vita“. Nella speranza di svolgere un`azione di educazione civile infatti, sono stati distribuiti volantini informativi sul consumo e il risparmio dei beni. Protagonista della giornata è stato il latte, che subisce un rincaro elevatissimo dalla stalla allo scaffale: da 0,33 centesimi a 1, 40 euro al litro. Sono molti i distributori di latte fresco appena munto a Reggio, tra i quali l`Azienda Agricola Podere Giardino di Roncadella che lo ha distribuito in piazza ieri. “Nel nord Europa all`uscita dalle aziende agricole ci sono banchetti organizzati per la distribuzione diretta dei prodotti“ ha spiegato uno dei responsabili dell`azienda Paolo Crotti. “L`Italia è ancora indietro, ma qualcosa inizia a muoversi“. “Ho preso volentieri il latte distribuito“, ha affermato Gianfranco Fontanesi. “E` di origine controllata, è buono e fresco“. “Alti rincari ci sono in ogni prodotto alimentare“ ha fatto notare Luciano Bigi. “L`unica cosa che possiamo fare noi consumatori è protestare e stare attenti alle offerte“. Della stessa opinione è anche Giuseppe Picello che ha dichiarato “Per i pensionati come per le giovani famiglie gli aumenti sono un grave problema“. C`è voglia di chiarezza e cambiamento a Reggio come nel resto d`Italia. Come sempre c`è diffidenza nell`aria, alcuni passanti dicono che una protesta isolata non servirà, ma gli organizzatori non sono dello stesso avviso. Quest`azione ha la speranza di aver dato una scossa all`opinione pubblica.

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