“Regalo“ della polizia provinciale: 66 mila multe
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Catania Sessantaseimila multe. Una ogni famiglia a Catania e se c`è il resto è distribuito sugli automobilisti che arrivano a Catania e che hanno la ventura di superare i perenni ingorghi e superare l`iperbolica velocità di 60 Km/h. Il “regalo“ arriva dalla Polizia provinciale cui si deve l`accanimento da autovelox in concomitanza dell`arrivo del nuovo comandante, proveniente dai vigili urbani di Catania. Prima l`istituzione svolgeva altri compiti primari, ora la Polprovinciale ha scoperto gli aggeggi infernali e tartassa gli automobilsiti, che, adesso sono inferociti per l`iniquo accanimento. Suvvia, sulla tangenziale è impossibile rispettare il limite di 60. E` una strada a scorrimento veloce e il limite di 90 non turberebbe nessuno. Non può certo passare inosservato al Codacons un fenomeno talmente eclatante come quello delle numerosissime multe emesse dalla Polizia Provinciale per eccesso di velocità sull`asse dei servizi e sul viale Mediterraneo. “Fermo restando che ogni automobilista ha il dovere di rispettare le norme del codice della strada e che le violazioni devono essere punite secondo legge, già nel mese di agosto, – dice l`avv. Giovanni Petrone, presidente regionale del Codacons – il problema era stato rilevato dal Codacons che aveva evidenziato come molti enti territoriali cercassero di fare cassa col facile strumento degli autovelox nascosti. La questione, infatti, non riguarda solo la Polizia Provinciale, ma molti comuni siciliani che pare abbiano trovato il modo per rimpinguare le povere casse. Non si tratta, – prosegue l`avv. Petrone – solo di soldi, ma di un modo per dimostrare risultati ed efficienza“. Il Codacons con i propri legalista studiando la vicenda che presenta diversi problemi sotto vari aspetti: taratura dell`autovelox ; certificato di revisione semestrale (obbligatorio per tutti i modelli, chiaramente antecedente alla data di accertamento); estremi provvedimento amministrativo di apposizione dei cartelli (antecedente nel tempo, e nel chilometraggio), come prescritto dalla legge, che segnalano la presenza degli autovelox e ribadito dal Prefetto di Catania, idonea certificazione che include l`autovelox fra quelli che non prevedono la contestazione immediata“.
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