10 Dicembre 2012

Regali: via alla corsa, ma a rilento

Regali: via alla corsa, ma a rilento

Weekend di shopping e addobbi: parte la corsa ai regali di Natale. Gli italiani sono alle prese con gli acquisti e nel giorno dell’ Immacolata non deludono la tradizione di allestire albero e presepe. Ma la spesa è in calo: giù del 27% per abeti, luci e palline; del 3,7% per i regali in generale. Tutti tagliano e soprattutto i giovani si vedono costretti anche a intaccare i risparmi. Questo il quadro che emerge da diversi sondaggi nel fine settimana che dà il via ufficiale alle festività natalizie. Spese e budget – Tra ieri e oggi la previsione è che si registrerà il picco massimo degli acquisti. Per ogni regalo si sborseranno in media 41 euro. Ma nel complesso si darà la caccia alle promozioni e si tirerà la cinghia: gli italiani spenderanno il 3,7% in meno rispetto allo scorso anno per gli acquisti natalizi (contro la media europea del -0,8%), ponendosi come budget la somma di 550 euro. A dirlo è la ricerca annuale di Deloitte ‘Xmas Survey 2012′, da cui emerge che nei primi quindici giorni di dicembre si concentrerà oltre il 40% degli acquisti di Natale con un boom, appunto, nel fine settimana in corso. «Anche se – spiega Dario Righetti di Deloitte – l’ imminente saldo dell’ Imu e la riduzione delle tredicesime a seguito del carico di imposte, condizionerà le effettive spese e determinerà una vera e propria caccia alle vere promozioni». Libri e cibo – Sotto l’ albero, secondo la stessa ricerca, il regalo più presente sarà anche quest’ anno un libro: scelto per parenti e amici (nel 45% dei casi) ma anche per i più piccoli (22%). In crescita del 2,1% gli acquisti di prodotti alimentari; supermercati in testa. Alberi da riciclo – La crisi taglia del 27% la spesa nazionale per il tradizionale albero di Natale con più di 2 italiani su 3 (67%) costretti a recuperare dalla cantina il vecchio albero sintetico, mentre sono solo 5 milioni gli abeti veri addobbati (-16%). Emerge da una analisi della Coldiretti-Swg. E comunque gli abeti naturali sono più cari dell’ anno scorso del 4,7%, dice il Codacons. Gli italiani spendono in media 31,95 per gli alberi, che per esigenze di risparmio si sono anche rimpiccioliti: quest’ anno – sottolinea Coldiretti – sono infatti più corti di circa 30 centimetri rispetto a quelli di dieci anni fa, con l’ abete più comune che non supera i 160 centimetri di altezza. Tra tagli e pessimismo – Un giovane su tre è pessimista sul futuro (34%), il 28% per fare i regali taglierà sulle spese personali e più di un giovane su due (58%) intaccherà addirittura i propri risparmi. A dirlo è un altro sondaggio Confesercenti-Swg. Ma non saranno solo i più giovani a tirare il freno sui regali: il 59% degli italiani, in particolar modo i residenti al Sud e i pensionati, taglierà in modo generalizzato tutti gli acquisti. Boom mercatini – Resistono, in compenso, le tradizioni: l’ 85% non rinuncia ad albero o presepe o ad entrambi. E i mercatini confermano il successo: sono 23 milioni gli italiani che faranno capolino nei tanti allestiti nelle piazze d’ Italia per lo shopping delle Feste.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this