REFERENDUM TRIVELLE: CODACONS DEPOSITA AL TAR MOTIVI AGGIUNTI
REFERENDUM TRIVELLE: CODACONS DEPOSITA AL TAR MOTIVI AGGIUNTI
VIOLATA NORMATIVA INTERNAZIONALE: SCARSA INFORMAZIONE AI CITTADINI
Scuole aperte, studenti sui banchi, docenti al lavoro e referendum spostato e unificato alle elezioni amministrative. Queste le nuove richieste presentate oggi al Tar del Lazio dal Codacons, che deciderà il prossimo 13 aprile sul ricorso promosso dall’associazione dei consumatori, con cui si chiede di differire la data del referendum sulle trivelle.
Tra le nuove motivazioni presentate oggi dal Codacons, anche il mancato rispetto delle norme internazionali che prevedono una informazione adeguata ai cittadini, informazione che nel caso del referendum sulle trivelle non è stata sufficiente.
Il Tar Lazio (presidente Lundini, relatore Mangia) deciderà il 13 aprile sul ricorso Codacons e sulle sugli atti di intervento adesivo fatti dal Comune di Napoli, dalla Regione Puglia e da altri enti locali in difesa del referendum.
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