11 Giugno 2005

REFERENDUM/ SMS, CODACONS: PISANU SPUDORATO,RISCHIO ABUSO UFFICIO



Roma, 10 giu. (Apcom) – “Pisanu è uno spudorato“. A dirlo è l`avvocato Carlo Rienzi che ha rappresentato il Codacons, la Listaconsumatori, Italia dei Valori e il Comitato per il no a un quesito referendario dinanzi al Tribunale civile di Roma per discutere il ricorso d`urgenza sull`invio di un sms a tutti gli elettori per ricordare l`appuntamento con le urne. Pisanu, assente all`udienza, “ha fatto sapere che non invierà l`sms richiesto, e ciò al fine di tutelare la privacy dei cittadini – ha spiegato Rienzi -. Strano che il ministro dell`Interno si preoccupi solo oggi della difesa della privacy degli elettori, oggi che ha interesse al non-voto, mentre per le scorse elezioni Europee (quando l`sms è stato inviato) l`interesse era l`esatto opposto! E` un comportamento al limite dell`abuso di atti d`ufficio!“. Certamente anche l`astensione, ha sostenuto il Codacons in udienza, “è un diritto ma, come tutti i diritti, per poter essere esercitato deve essere noto al cittadino. Proprio perché l`astensione ha un significato importante, visto che può determinare la mancanza del quorum, l`elettore deve essere informato circa questa possibilità“. “Non si tutela il cittadino, come sostiene il Ministro Pisanu, non informandolo sul voto e sulle varie opzioni di voto (si, no, astensione) – ha proseguito l`associazione – poiché così facendo si tutela solo l`ignoranza e l`inconsapevolezza“. Il Codacons ribadisce, quindi, di non battersi “per il si o per il no, ma per far sì che i cittadini siano informati delle modalità di voto e delle 3 possibili opzioni, e perché siano messi a conoscenza che per questo referendum si vota anche lunedì“. Secondo quanto riferisce, infine, il Codacons il giudice del Tribunale di Roma si è riservato di decidere in giornata o al massimo domattina.

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