7 Febbraio 2013

Redditi, resta ampio il divario Nord-Sud

Redditi, resta ampio il divario Nord-Sud

 

Permangono sempre forti squilibri nel reddito pro capite, rileva l’ Istat. Il reddito disponibile per abitante si è attestato nel 2011 a quota 20.800 euro sia nel Nord-Ovest che nel Nord-Est, a quota 19.300 euro nel Centro, lontanissimo il Sud con 13.400 euro (il 25,5% meno della media nazionale). La graduatoria regionale del reddito disponibile per abitante vede al primo posto Bolzano, con oltre 22.800 euro, e all’ ultimo la Campania, con poco più di 12.500 euro. La Liguria é la regione che più ha risentito degli effetti della crisi: fra il 2008 e il 2011, le famiglie hanno subito una diminuzione del 2,9% del reddito disponibile. Le aree meno toccate dalla recessione sono state la provincia di Bolzano e il Veneto, con aumenti rispettivi del 4,6% e del 3,3%. I dati Istat sul reddito disponibile per abitante mostrano che «continua ad essere più basso rispetto al 2008» e che «il problema Mezzogiorno in questi anni è stato del tutto trascurato» evidenzia il Codacons, sottolineando che «il divario tra Nord e Sud è rimasto così una questione irrisolta». Per questi motivi – aggiunge il Codacons in una nota – «la priorità del prossimo Governo dovrà essere quella di puntare ad un aumento del reddito disponibile delle famiglie, ora ridotte sul lastrico». «È ormai improcrastinabile la creazione di una cabina di regia nazionale per l’ elaborazione di serie politiche di rilancio delle aree svantaggiate» ha affermato il segretario confederale dell’ Ugl, Maria Rosaria Pugliese. R. I. T. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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