9 Maggio 2008

Redditi on line, privacy violata

Redditi on line, privacy violata

Indagato direttore dell`Agenzia delle Entrate


ROMA. Il direttore generale dell`Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, è stato iscritto sul registro degli indagati per violazione della legge sulla privacy. E` stato il dirigente a firmare il decreto con cui si autorizzava la pubblicazione in rete delle denunce dei redditi del 2005. L`iniziativa del procuratore aggiunto Franco Ionta e del pm Francesco Polino è propedeutica alla convocazione in procura di Romano cui è stato inviato un invito a comparire nei prossimi giorni. Al direttore si contesta, in particolare, la violazione dell`articolo 167 (trattamento illecito di dati) del decreto legislativo del 2003 in relazione all`articolo 17 sul trattamento di dati, diversi da quelli sensibili e giudiziari, che presenta rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali, nonchè per la dignità dell`interessato e che, quindi, richiede misure e accorgimenti a garanzia. Romano dovrà fornire chiarimenti anche sui tempi di esecuzione del provvedimento che, datato 5 marzo, è stato attuato soltanto a fine aprile. Per il momento dalle carte a disposizione dei magistrati non emerge alcuna altra responsabilità (ad esempio nulla è riconducibile a Vincenzo Visco), ma è presumibile che a Romano, nel corso dell`interrogatorio, venga chiesto se la decisione di divulgare via internet le informazioni sia stata autonoma o se rispondeva a precise direttive di natura politica. Tutti quesiti, questi, che puntano a configurare il dolo, indispensabile per procedere per questo tipo di reato. Intanto, il fascicolo che conteneva la denuncia del Codacons, arrivata oggi a piazzale Clodio, è stato riunito con quello aperto dal procuratore aggiunto Ionta sabato scorso.

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