Recupero Iva sui rifiuti: in 160 per la “class action”
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fonte:
- Il Gazzettino
Centosessanta aderenti all’azione legale per il recupero dell’Iva sulla Tariffa di igiene ambientale promossa dalla Bocciofila di Zelarino. A definirlo un risultato straordinario sono gli stessi responsabili di Codacons, associazione dei consumatori con la quale la Bocciofila ha avviato una collaborazione, nel dicembre scorso.
«L’idea era quella di risvegliare la coscienza critica – ha commentato Marco Locas, responsabile dell’azione legale per il Codacons -, e direi che ci siamo riusciti. Ora verranno depositati presso Veritas gli atti di messa in mora, quindi resterà da attendere la loro risposta, ma mi sento di dire che abbiamo buone possibilità di successo».
Anche perché Veritas stessa non ha mai negato il diritto ai rimborsi (in media attorno ai 200 euro per famiglia), ma per ora non procede in attesa di un chiarimento legislativo che deve venire dal Governo, al quale l’Iva applicata in bolletta è già stata versata. «Lasciamo tempo fino a fine marzo per le ultime iscrizioni – ha aggiunto Franco Conte, presidente regionale onorario di Codacons -, ma non escludiamo di ripetere l’esperienza in futuro. Per ora era importante interrompere i termini per la prescrizione». Dal canto loro i responsabili della bocciofila, che ha visto il numero dei soci lievitare del 30 per cento in 3 mesi, da 280 a 380 circa, sono sicuri di aver vinto due volte: «sono tornate da noi persone che non vedevamo da tempo», ha detto il presidente, Romolo Semenzato, e «il centro sportivo si caratterizza sempre più come luogo di socialità e non di solo sport», ha aggiunto Antonio Cagnin.
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