23 Febbraio 2008

Record assoluto per il gasolio: 1,33 al litro

Record assoluto per il gasolio: 1,33 al litro
I consumatori: fare il pieno ai distributori senza marchio consente di risparmiare 8 euro



Un primato storico che rende i bilanci delle famiglie sempre più sforacchiati. E così, dopo i raid della benzina che negli ultimi giorni ha sfiorato il tetto massimo raggiunto nel luglio 2006, ieri è toccato al gasolio. Il carburante ha messo a segno un nuovo record sfondando quota 1,33. Verde e diesel vedono così i loro livelli avvicinarsi sempre di più. E chi in passato ha acquistato un`auto a gasolio pensando di risparmiare sul carburante, oggi vede quasi azzerato questo vantaggio. Sì perché a inizio novembre, quando sul gasolio hanno cominciato a scaricarsi in maniera più evidente le tensioni internazionali che pesano sul petrolio, e i prezzi hanno cominciato a galoppare, la forchetta tra verde e diesel era di 10 centesimi di euro: oggi invece è di sette. Nel 2002 i centesimi di differenza erano 18. Ma allora i diesel in circolazione erano molti di meno: oggi in base ai dati delle associazioni di settore – l`Anfia e l`Unrae – i diesel rappresentano oltre il 56% delle nuove immatricolazioni, ossia quasi il doppio rispetto al 1999, e corrispondono al 30% del parco macchine in circolazione. Con il nuovo picco toccato ieri il prezzo diesel si è portato a 1,331 euro nei distributori Agip, con un rialzo di 1,1 centesimi tra ieri e l`altro ieri. Anche altri marchi, hanno rivisto al rialzo i listini, e il gasolio è passato a 1,326 per Api, Ip, Q8 e a 1,324 per Total. E con gli aumenti appena scattati, nel giro di una settimana il gasolio ha fatto registrare un balzo in avanti di 3,5 centesimi di euro, mentre i prezzi della benzina si sono impennati di 2 cent. Del resto, i dati sull`inflazione resi noti dall`Istat confermano questo quadro. E consentono una lettura di lungo periodo. A fronte di un carovita al 2,9% a gennaio, la verde ha fatto registrare un aumento del 12,5% su base annua, il gasolio del 15,7%. E proprio il comparto energetico – carburanti compresi – rappresenta il primo imputato della nuova fiammata inflazionistica. I consumatori corrono ai ripari e cercano rimedi per dare alleggerire le spese dei cittadini. Un consiglio in questo senso arriva dal Codacons, che ha messo a punto una vera e propria guida dei distributori indipendenti, le cosidette “pompe bianche“. Qui – assicura l`associazione – si possono risparmiare fino a 8 euro a pieno. Gli sconti stimati dal Codacons, infatti, arrivano a 16 centesimi al litro per la verde e a 13 centesimi per il diesel. Il Codacons ha pubblicato sul proprio sito la lunga lista dei distributori indipendenti disseminati in Italia (consultabile anche al numero 178.440.24.40) e scorrendola si trovano delle vere e proprie offerte low-cost. Infine, l`ondata di rincari dei carburanti si inserisce in una nuova fase critica per le quotazioni del petrolio sui mercati internazionali che dopo i picchi oltre i 100 dollari registrati nei giorni scorsi ieri ha ripiegato sotto i 98 dollari. A New York in serata ha chiuso comunque in rialzo dello 0,6% a 98,78 dollari. Una consolazione ci viene però dall`euro che si sta rafforzando. La divisa targata Ue, ha toccato in avvio della seduta di ieri il top da inizio febbraio sul biglietto Usa (1,4862). Poi ha limato progressivamente i guadagni non trovando sostegno sui massimi per la cautela degli investitori ad assumere posizioni di rilievo prima del week end. E nel finale ha quotato 1,4810 (1,4790 ieri l`altro).

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