REALITY E REALISMO
-
fonte:
- Il Gazzettino
Nessun genio teatrale potrà eguagliare l`inverosimile verità della televisione La recente vicenda di Mara Venier, Antonio Zequila, Adriano Pappalardo merita un approfondimento.Neppure il grande Eduardo De Filippo riuscì a raggiungere vette così elevate nel cercare di imitare la realtà e la differenza sta nel fatto che mentre Eduardo “rappresentava“ la realtà in teatro, i nostri artisti, o quasi, “portano“ la realtà sul palcoscenico. Spettatori e Codacons insorgono perché ciò che si vede è offensivo e, alla fine, inverosimile.Pirandello stesso se ne lamentava: uno scrittore deve rappresentare racconti verosimili altrimenti viene criticato: la realtà, invece, può permettersi il lusso di essere inverosimile e prendersi come complimento di essere incredibile.Ma imbecillità ed idiozia, spesso magistralmente rappresentate da grandi attori, oggi padroneggiano il nostro schermo/palcoscenico per cercare di convincerci che questa é la nostra realtà.Infatti autori e presentatori televisivi indubbiamente capaci, spendono le loro energie per portarci in casa la nuova cultura del reality, una realtà, insomma, che poi scopriamo essere l`imbecillità e l`idiozia.Nessun attore potrà mai essere così bravo come il vero Cupiello, così come nessun attore potrà mai rappresentare così bene un idiota come chi idiota é veramente.Ma, visti dal vivo, questi personaggi reali invitati a presentare loro stessi come effettivamente sono, alla fine ci disturbano perché il loro “realismo“ é “inverosimile“. Invece la realtà é proprio questa.E noi, domenica prossima, orfani di personaggi nei quali ci riconosciamo per forza (visto che paghiamo il canone) attenderemo con ansia i nuovi modelli da imitare.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
