fbpx
3 Settembre 2002

Rc-auto, secondo i consumatori il decreto frenerà il caro-polizza

TEMPI rapidi nei risarcimenti, abbattimento del contenzioso legale, estensione del Cid: sono solamente alcune delle misure che, se anticipate con un decreto, potrebbero far scendere i premi Rc auto di almeno il 15%. I consumatori ne sono convinti e chiedono l`ipotesi decreto-rc auto entri nell`agenda dell`incontro con il ministro delle attività produttive, Antonio Marzano, fissato per domani. Insieme, l?Intesa dei consumatori chiede un «patto a difesa degli utenti» che tenti di bloccare la spirale dell?inflazione, che dia strumenti di tutela, dentro e fuori le aule giudiziarie, per il danno punitivo e la class action, e la restituzione immediata degli introiti delle multe inflitte dall?Antitrust.
Era stato lo stesso Marzano nei giorni scorsi, nel vivo delle polemiche su inflazione e caro-polizza, a lanciare l`ipotesi decreto come misura necessaria per accelerare i tempi della legge di riforma del settore. Processo affidato a due distinti provvedimenti, un ddl delega e una serie di articoli del collegato alla finanziaria, affidati tuttora al parlamento e i per i quali si temono tempi lunghi di approvazione.
Il decreto potrebbe prendere le mosse proprio dagli articoli già approvati dalla Camera e attesi nell`aula del Senato per la seconda metà di settembre, con l`integrazione di qualche «miglioria» e senza ricorrere ad alcun blocco delle tariffe.
Dopo lo stop di Montecitorio alla lista dei carrozzieri convenzionati con le compagnie e al non rimborso delle spese legali sostenute dal danneggiato prima di 60 giorni, restano «in corsa», a palazzo Madama, l`istituzione in ogni compagnia di un attuario (una sorta di responsabile delle tariffe), la nascita di un comitato tariffe al ministero, il ricorso alla banca dati dell`Isvap, l`aggiornamento delle tariffe attraverso Internet, la conciliazione amichevole (Cid) anche per i danni alle persone e istituzione del reato di truffa.
Un mix di misure, forse all`esame del consiglio dei ministri già venerdì prossimo, che per incidere efficacemente sul costo delle polizze dovrebbe, sostiene Federconsumatori, dovrebbe introdurre termini più stringenti per il risarcimento degli assicurati. Portando a 30-40 giorni il limite entro il quale le compagnie devono mettere mano al portafoglio, propone l`associazione, si dimezzerebbe il ricorso ai legali di parte, con un conseguente taglio dei costi complessivi. I consumatori chiedono inoltre un anticipo, direttamente in polizza, dei risparmi che l`associazione delle compagnie, l`Ania, ritiene di poter ottenere attraverso la riparazione dell`auto da carrozzieri convenzionati. Se la misura è così conveniente, sostengono i consumatori, perché non offire uno sconto del 10-20% agli automobilisti che accettano tale formula? E, infine, alt alla ricorsa mensile dei premi. Un fenomeno contestato dai consumatori, che sollecitano invece aggiornamenti semestrali, che ha destato perplessità anche da parte dell`Isvap. Dopo i rincari di metà anno numerose compagnie hanno messo in calendario ritocchi, anche del 30%, per ottobre, novembre e dicembre.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox