3 Luglio 2005

Rc-auto e tariffe gas, decollano due comitati per vigilare sui rincari



Scajola nomina le commissioni Rc-auto e tariffe gas, decollano due comitati per vigilare sui rincari ROMA – Una commissione per indagare sui prezzi di gas e greggio. Un`altra, a sorpresa, per comprendere i meccanismi di formazione delle tariffe Rc auto e ipotizzare modalità d`intervento, nei limiti in cui ciò è possibile in mercati liberalizzati. Le ha costituite per decreto il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, incassando l`offerta di collaborazione dell`Ania (Associazione delle compagnie assicurative) e lo scetticismo delle associazioni dei consumatori. Le commissioni sulle assicurazioni e sul caro-greggio saranno presiedute, rispettivamente, dai sottosegretari Roberto Cota e Mario Valducci, affiancati dai direttori generali del Ministero delle Attività produttive, Mario Spigarelli e Sergio Garribba. Inoltre il gruppo che lavorerà sul petrolio sarà composto da Corrado Clini, direttore generale del ministero dell`Ambiente, Dario Scannapieco, dirigente del ministero dell`Economia, Daniela Primicerio, direttore generale del ministero Attività produttive, Davide Tabarelli, della società di ricerca Rie, Sara Romano del ministero Attività produttive, Gilberto Dialuce dello stesso dicastero, Edgardo Curcio, presidente dell`Aiee (Associazione economisti dell`energia), Luigi De Poli, dell`università Bocconi, Maria Pia Saraceno, della società di ricerca Ref. Si occuperanno invece di assicurazioni auto, Luigi Gastaldi, parlamentare e responsabile nazionale del dipartimento assicurazioni di Forza Italia, Giancarlo Giannini, presidente dell`Isvap (istituto di vigilanza sulle assicurazioni), Marco Lipari, dell`ufficio legislativo del ministero Attività produttive, Daniela Primicerio, Michele Scandroglio del consiglio dell`Isvap. I lavori delle due commissioni dovrebbero concludersi con una “nota riservata“ da trasmettere al ministro entro la fine dell`estate. Disponibile a collaborare si è detto il presidente dell`Ania, Fabio Cerchiai, che comunque ha ricordato che “negli ultimi due anni e a tutt`oggi gli aumenti tariffari Rc Auto si sono mantenuti ben al di sotto del tasso di inflazione e che quindi siamo lungi da qualunque situazione congiunturale di prezzi su cui la Rc Auto possa avere influenza negativa“. Secondo il Codacons non servono commissioni per capire che le polizze aumentano per “la mancanza di concorrenza nel settore delle assicurazioni e per l`arroganza delle compagnie“. Mentre la causa del caro-greggio risiede “nella mancata ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti e nelle lobby dei petrolieri che si oppongono a qualsiasi sviluppo della concorrenza“.

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