23 Marzo 2001

R.C.AUTO: CONSUMATORI ALL?ATTACCO

Entro sette giorni la I^ sez. del TAR del Lazio pubblicherà la sentenza sul ricorso delle 39 compagnie di assicurazione punite dall?Antitrust per il cartello anticoncorrenza.

Questa mattina dalle 9.00 fino alle 15.00 si è svolta un? accesa battaglia in aula che ha visto da una parte schierata l?Avvocatura dello Stato (avv.ti Freguglia e Sclafani), affiancati dal CODACONS (avv.ti Rienzi e Acerboni) e dall?altra una cinquantina di avvocati delle compagnie concorrenti.

La tesi delle compagnie è che i problemi delle tariffe derivano solo dalla particolare ?delinquenza? degli utenti italiani che fanno troppi incidenti con la macchina o li aggravano indebitamente.

Contro questa assurda tesi le prove schiaccianti di verbali e appunti sequestrati dalla Guardia di Finanza nelle sedi delle società che dimostrano che queste si mettevano d?accordo scambiandosi informazioni ?sensibili? per tenere i prezzi tutti allo stesso livello e danneggiare così la concorrenza ed i consumatori.

Una stranezza si è verificata oggi in udienza: il presidente dell?Ente Poste, avv. Enzo Cardi, che la settimana scorsa aveva riunito tutte le associazioni dei consumatori per annunciare la prossima entrata sul mercato delle poste anche per le RC Auto per favorire una maggiore concorrenza, si è presentato al Tribunale come difensore della R.A.S. a difendere la legittimità del cartello sanzionato dall?antitrust.

?Se il buongiorno si vede dal mattino ? hanno commentato al Codacons ? le poste non potranno fare una seria concorrenza in questo campo?.

Intanto, per contrastare la prepotenza delle compagnie che si preparano ad aumenti anche dal 30% a partire dal 28 marzo, data di scadenza della legge di blocco, Codacons e Adusbef lanciano la campagna ?Cambiate la diligenza!?. In polemica con alcune associazioni di consumatori ci hanno consigliato di ?cambiare cavallo?, ossia in caso di aumenti superiori al tasso di inflazione andarsi a cercare un?altra compagnia per la RC Auto, Codacons e Adusbef consigliano ai consumatori di disdettare tutte le polizze sottoscritte con la compagnia che effettuerà aumenti ingiustificati per ottenere davvero un effetto deterrente sulle compagnie stesse.

Infatti ? sostengono le due associazioni ? cambiare compagnia solo per la RC Auto, in presenza di una perdurante situazione di cartello, non serve praticamente a nulla, in quanto le tariffe aumenteranno sostanzialmente tutte e per tutte le compagnie nella stessa entità.

Viceversa, disdettare la polizza vita, malattie, infortunio, incendio e furto, protezione casa, etc. etc. questo sì potrebbe veramente provocare un danno alle compagnie che, proprio da queste polizze, (e non certo da quelle delle RC Auto, che è un settore in perdita che le compagnie utilizzano solo per pescare clienti degli altri settori più redditizi) traggono grossi guadagni miliardari.

Dopo il 28 marzo, quindi, sui siti CODACONS e ADUSBEF si troveranno i modelli per disdettare tutte le polizze delle compagnie più ?cattive?.

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