Rc-Auto, alta tensione
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fonte:
- Gazzetta di Parma
Tesauro: «Nel settore non c`è concorrenza»
ROMA – Anche per il presidente dell`Antitrust Giuseppe Tesauro il mercato dell`Rc Auto «è senza concorrenza». Un`affermazione che conferma l`esistenza di un «cartello» delle compagnie assicurative che «ha provocato un danno di 7.000 miliardi di vecchie lire». Lo sottolinea l`Intesa dei Consumatori, che raggruppa le sigle Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori.
«Il cartello anticoncorrenza – afferma l`Intesa – sanzionato dall`Antitrust con una multa di 700 miliardi di lire ha provocato un danno di 7.000 miliardi di lire. Siamo ansiosi di leggere la relazione sull`Rc Auto annunciata dal presidente Tesauro, per capire se i nostri sospetti su un possibile prosieguo di collusioni tra compagnie per alzare tutte insieme le tariffe delle polizze in determinate aree del Paese sino fondati o no».
«E` strano poi – commenta ancora l`alleanza delle associazioni dei consumatori – che indagini di questo tipo non siano seguite con altrettanta solerzia dall`Isvap».
Se il disegno di legge sulle tariffe Rc auto, attualmente all`esame del Senato, non dovesse essere approvato «in brevissimo tempo», il Governo potrebbe emanare «un decreto legge contenente misure atte a fronteggiare l`aumento delle tariffe». Lo ha detto sempre ieri il sottosegretario alle Attività produttive Mario Valducci, replicando ad una interrogazione in Commissione Finanze della Camera. Valducci ha ribadito che «il Governo non ha mai manifestato la volontà di procedere ad un blocco delle tariffe, ma il disegno di legge, dunque, «contiene disposizioni dirette precipuamente a non far lievitare i premi assicurativi».
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