RC AUTO: TESAURO CONFERMA IL CARTELLO TRA LE ASSICURAZIONI
L?INTESA INVITA TUTTE LE COMPAGNIE D`ASSICURAZIONE A BLOCCARE I LISTINI FINO A FINE ANNO IN ATTESA CHE SI CONOSCANO I RISULTATI DELLA RIFORMA RC AUTO IN DISCUSSIONE AL PARLAMENTO
?La Rc auto e` senza concorrenza “. Questa l?affermazione di Giuseppe Tesauro, presidente dell`Antitrust in un`intervista al Mattino. Tesi che l?Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) sostiene da sempre denunciando il cartello tra società che non a caso ha portato alla maxi-multa alle compagnie di assicurazioni.
Il cartello anticoncorrenza sanzionato dall?Antitrust con una multa di 700 miliardi di lire (che il Governo ha girato poi al ?cartello dei petrolieri?) ha provocato un danno di 7.000 miliardi di lire.
?Siamo ansiosi di leggere la relazione sull?rc auto annunciata dal presidente Tesauro?, commentano i responsabili dell?Intesa, ?per capire se i nostri sospetti su un possibile prosieguo di collusioni tra compagnie per alzare tutte insieme le tariffe delle polizze in determinate aree del paese, siano fondati o meno?.
Per l?Intesa dei consumatori è inoltre molto strano che indagini di questo tipo non siano affiancate da altrettanta solerzia da parte dell?Isvap circa la trasparenza dei bilanci soprattutto in riferimento alle riserve sinistri
E all?aumento della concorrenza nel settore non giova certo la riforma avanzata al Senato dal Ministro Marzano, riforma che rappresenta un vero e proprio bidone per gli assicurati, nonché una punizione per gli automobilisti, considerati incalliti truffatori: se si vuole attivare la concorrenza vera nel settore, al posto di strampalati articolati che non produrranno alcuna diminuzione delle tariffe, basta approvare 1 solo articolo: ?viene abolita la figura dell?agente monomandatario ed istituita, la figura dell?agente plurimandatario?.
Qualora il testo di riforma, voluto e difeso – guarda caso – da Isvap e Ania, non venisse modificato anche in merito al danno biologico di lieve entità, alle franchigie fisse ed assolute ed alla riparazione nelle carrozzerie convenzionate, l`Intesa sarà costretta a rivolgersi alla Corte Costituzionale per far ripristinare i diritti lesi e consolidati (come quelli all`equo risarcimento per i danni alla salute).
L?Intesa dei consumatori invita infine le compagnie di assicurazione a bloccare i listini fino a fine anno, in attesa che si conoscano i risultati della riforma rc auto in discussione al Parlamento.

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