Rc auto, tariffe uniformi per i virtuosi
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fonte:
- Il Mattino
Il linguaggio è oscuro, ma l?obiettivo è chiaro: mettere un paletto alle discriminazioni regionali sulla Rc auto. Cinque senatori ieri hanno presentato un decisivo emendamento alla riforma delle assicurazioni in discussione a Palazzo Madama. Tre righe per sancire un principio di equità: chi ha raggiunto la classe di massimo sconto dimostrando quindi di essere un automobilista pienamente affidabile merita la medesima tariffa, quale che sia la sua residenza, e non deve quindi pagare per gli errori commessi dai suoi vicini di casa. Ecco il testo: «I premi praticati su determinazione di ciascuna impresa di assicurazione agli assicurati inseriti nella classe di merito di massimo sconto nell?ultimo biennio sono uniformi sull?intero territorio nazionale».
Se il Senato voterà l?emendamento, allora le assicurazioni resteranno libere di determinare il premio, ma dovranno applicare le medesime condizioni a chi da almeno due anni si è conquistato la migliore classe di merito. Non si tratta di pochi privilegiati: in Campania come nel resto d?Italia in classe di massimo sconto c?è quasi la metà degli assicurati, per l?esattezza il 46%. Per chi oggi è residente a Napoli ed è in classe di massimo sconto ci sarebbe un vantaggio immediato del 30%. Tale, infatti, è la penale media per un automobilista virtuoso di Napoli rispetto a un automobilista altrettanto meritevole del resto d?Italia. Per chi non è ancora in classe 1, ci sarebbe almeno la prospettiva di pagare tariffe ragionevoli nel giro di qualche anno, il che scoraggerebbe almeno una parte delle truffe.
A proporre l?emendamento, che dovrebbe essere votato martedì, sono cinque senatori. Primo firmatario è Francesco Pontone (Alleanza nazionale), presidente della commissione Industria di Palazzo Madama. Seguono lo stesso relatore del provvedimento, Giampaolo Bettamìo (Forza Italia), e i senatori campani Vincenzo Demasi (An), Antonio Iervolino (Udc) e Franco Mugnai (An). E su un tema di questo genere c?è da attendersi una convergenza anche da parte dell?opposizione. Del resto, sui rischi connessi all?attuale parametro residenza, si è espresso nell?intervista al Mattino il presidente dell?Antitrust Giuseppe Tesauro. In seguito all?intervista, l`Intesa dei Consumatori, che raggruppa le sigle Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori si dice «ansiosa di leggere la relazione sull`Rc auto annunciata dal presidente Tesauro, per capire se i nostri sospetti su un possibile prosieguo di collusioni tra compagnie per alzare tutte insieme le tariffe delle polizze in determinate aree del Paese siano fondati o no». È strano poi – commenta ancora l`Intesa – che indagini di questo tipo non siano seguite con altrettanta solerzia dall`Isvap.
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