RC AUTO: TAR FRENA ANTITRUST, COMPAGNIE SODDISFATTE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 28 mar – Le compagnie di assicurazione cantano
vittoria. Il Tar del Lazio ha annullato, anche se solo
parzialmente, la delibera dell`Antitrust che infliggeva una
multa da 2,2 milioni all`Ania per intesa restrittiva della
concorrenza. Ma quella per cui l`associazione delle imprese
assicuratrici si mostra particolarmente soddisfatta, potrebbe
essere in realtà una vittoria a metà.
“Leggiamo le motivazioni della sentenza, che attendiamo con
grande rispetto, poi si vedrà“, ha affermato il presidente
dell`Antitrust, Antonio Catricalà.
Con un breve dispositivo il Tar ha infatti comunicato di aver
annullato “parzialmente“ la multa, senza specificare se la
somma dovuta dall`Ania sia stata effettivamente rivista e di
quanto. Per capire perché e come il ricorso dell`associazione
sia stato in parte accolto bisognerà quindi attendere le
motivazioni della decisione dei giudici amministrativi, che
dovrebbero essere pubblicate da qui a 30 giorni.
Quel che è certo è comunque che il tribunale del Lazio, pur
avendo accolto parzialmente il ricorso dell`Ania, ha invece
respinto quelli presentati dalle associazioni dei periti,
anch`esse multate dall`Antitrust con lo stesso provvedimento. A
dicembre dello scorso anno, il Garante per la concorrenza ha
infatti inflitto all`Ania due multe distinte: con la prima, e
più sostanziosa, pari a 2 milioni di euro, l`Authority ha
sanzionato la diffusione da parte dell`associazione delle
compagnie di `parametri di costo uniformi per la determinazione
dell`entità dei risarcimentì. Parametri sui pezzi di ricambio,
i tempi di riparazione e sostituzione e il costo orario della
manodopera contenuti nell`accordo Ania-periti (come già in
quello con i carrozzieri). Con la seconda multa, più leggera,
l`Antitrust ha invece colpito l`Ania (per 200.000 euro) e le
associazioni dei periti (per 1.000 euro ciascuna) per aver
raggiunto un`intesa sulle parcelle.
La bocciatura dei ricorsi dei periti lascia quindi intendere
che la multa da 200.000 euro sia stata confermata. Ad essere
annullata in parte o comunque rivista dovrebbe essere quindi la
multa da 2 milioni di euro.
Da qui la soddisfazione dell`Ania: “valutiamo positivamente
la decisione del Tar“, ha commentato a caldo il presidente
Fabio Cerchiai, pronto a “confidare che le motivazioni del
dispositivo ci diano ragione anche nella sostanza“. Secondo
l`associazione la tesi dell`Antitrust, secondo cui l`Ania abbia
volontariamente mirato a mantenere alti i costi dei
risarcimenti, rimane infatti “priva di fondamento“ e
“assurda“. “E` vero l`esatto contrario – insiste Cerchiai –
l`Ania si è adoperata per contenere i costi, nell`interesse
degli assicurati e delle compagnie“.
Diversa è invece l`interpretazione del Codacons,
intervenuto in sede di giudizio per difendere le sanzioni
Antitrust. Secondo l`associazione dei consumatori, “la
sussistenza di un cartello restrittivo della concorrenza non
sarebbe in discussione“. Ad essere ridimensionata, conclude, è
probabilmente “solo l`entità della multa“.(ANSA).
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