29 Marzo 2006

RC AUTO, TAR ANNULLA MULTA ALL`ANIA

Il Tar del Lazio ha in parte annullato la multa per complessivi 2 milioni e 200 mila euro comminata dall`Antitrust all`Ania, l`associazione di categoria delle assicurazioni, in merito alle tariffe dell`Rc auto. Per il garante del libero mercato l`associazione aveva ristretto la concorrenza con una sorta di cartello su polizze e risarcimenti per danni a cose. L`istruttoria era stata avviata dall`Autorita` il 15 luglio 2004 per la restrittivita` dell`accordo stipulato nel 2003 tra l`Ania e le associazioni dei periti assicurativi maggiormente rappresentative sul territorio nazionale. Nello stesso, erano definiti il valore dei compensi corrisposti ai tecnici da parte delle imprese di assicurazione, nonche` le modalita` ed i criteri di accertamento dei danni. In particolare, era prevista l`utilizzazione di un modulo standard predisposto dall`Ania e l`applicazione di parametri di costo per stabilire i prezzi dei pezzi di ricambio, i tempi di riparazione e di sostituzione delle autovetture, nonche` i costi orari della mano d`opera. L`Antitrust nella sua adunanza del 30 novembre 2005 ha deliberato sull`argomento, notificando il successivo 12 dicembre le sue decisioni. Per l` Autorita` l`Ania e le organizzazioni di periti Aicis, Snapi, Snapia, Snapis avevano posto in essere una intesa volta alla definizione delle tariffe delle prestazioni peritali, in violazione del trattato CE; l`Ania aveva posto in essere una ulteriore intesa restrittiva della concorrenza, attraverso il mantenimento e la diffusione di uniformi parametri di costo per determinare l`entita` dei risarcimenti per danni a cose. L`Authority aveva poi ordinato alle parti di astenersi in futuro dal realizzare intese del medesimo tipo, nonche` che l`Ania interrompesse ogni attivita` di coordinamento a favore delle imprese associate relativamente alla determinazione dei parametri di costo. In ragione di questi comportamenti, l`Autorita` ha applicato all`Ania due multe per complessivi 2 milioni e 200 mila euro. Contro queste decisioni, l`Ania ha proposto ricorso al Tar del Lazio, sostenendo che la sua intesa con i periti altro non fosse che un accordo nazionale di lavoro previsto dalla legge. In sede di giudizio il Codacons e` intervenuto per difendere le sanzioni inflitte alla stessa Ania. Oggi i giudici amministrativi hanno annullato parzialmente la delibera dell`Autorita` impugnata respingendo i ricorsi che con riferimento allo stesso procedimento sanzionatorio erano stati proposti da Aicis, Snapia, Snapi e Snapis

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this