29 Aprile 2001

Rc auto, spunta l?«aumento pazzo»

Caso limite a Catania: »1800%.
Mercoledì il decreto sul caro tariffe in Consiglio dei ministri


Rc auto, spunta l?«aumento pazzo»
Una polizza è salita da 500.000 lire a 9 milioni. Verso il bonus fiscale

ROMA – Il bonus fiscale per compensare parte degli aumenti subiti dagli automobilisti per le assicurazioni Rc auto, si farà. La conferma è venuta anche ieri dal ministro dell?Industria Enrico Letta che ha annunciato il varo del provvedimento per il Consiglio dei ministri del 2 maggio. Per il bonus i soldi non sono molti e quindi gli interventi non interesseranno tutta la platea degli utenti. Verranno utilizzati i 700 miliardi della multa comminata alle assicurazioni più una cifra tra i 300 e i 400 miliardi a carico dello Stato. Ma non è questa l?unica novità. Il decreto legge dovrebbe prevedere anche l?ampliamento dei poteri dell?Isvap sul tipo di un?Authority, con poteri simili a quelli dell`Antitrust o dell`Autorità per l`Energia. Il che vuol dire, come ha spiegato il sottosegretario all?Industria Cesare De Piccoli, attribuire all?Isvap nuovi poteri sanzionatori «soprattutto nei casi di disdette illegittime e in tutti i casi in cui le assicurazioni si rifiutano di aderire a legittime richieste dei propri assicurati».

La data di lunedì, si ricorda, è nodale, perchè è entro il 30 aprile che le assicurazioni devono versare i 700 miliardi di multa; secondo l`Ania, le compagnie si sono orientate a pagare in maniera differenziata: qualcuno ha già pagato, altre pagheranno, con la mora del caso, dopo la data fissata dal Tar, e confermata dalla non applicazione della sospensiva decisa dal Consiglio di Stato.

De Piccoli ha affermato che le misure a favore degli assicurati per ora si limiteranno alla tutela dei neopatentati e dei ciclomotori, cercando inoltre di favorire l`applicazione delle polizze a franchigia più alta, in grado di tagliare notevolmente il premio-base.
Quanto a interventi mirati per la Campania il sottosegretario ha detto che per ora bisogna aspettare. Il decreto dovrebbe prevedere anche la modifica della figura dell`agente assicurativo, che da monomandatario dovrebbe diventare plurimandatario, agente cioè di più società assicurative.

A dispetto della difesa delle assicurazioni, le associazioni dei consumatori continuano a denunciare le situazioni di caro-tariffe. L?ultimo caso è quello di Catania dove, avverte il Codacons, si è verificato il più alto rincaro, il 1.800%. Nella città siciliana un automobilista ha visto passare il prezzo della polizza da 500.000 lire a 9 milioni.

A breve ci sarà anche un?iniziativa dell?Ania che proporrà al Governo nuove misure per mettere sotto controllo costi sanitari e di carrozzeria. Nel mirino delle compagnie ci sono le fatture per le riparazioni e i cosiddetti danni esistenziali. Il presidente dell?associazione che riunisce le compagnie, Alfonso Desiata contesta in particolare la possibilità, ammessa dai giudici, di riconoscere all`assicurato il diritto di vedersi indennizzato il danno «sulla base di condizioni soggettive».

Intanto continuano le polemiche sulla multa inflitta dall`Antitrust. Per il nuovo vicepresidente delle Generali, Fabio Cerchiai, «non si spiega» come pure è fuori luogo l?accusa di cartello.

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