4 Aprile 2002

Rc auto: rincari continui

Punti di invalidità: tabella unica nazionale per ridurre il contenzioso



Rc auto, un?unica certezza: i rincari continui. È appena iniziato aprile – che vede Napoli al top degli aumenti con un +46,5% della Nationale Suisse per un ventunenne con un sinistro negli ultimi due anni – ed ecco che sul sito minindustria.it compaiono i primi ritocchi (naturalmente in salita) per il prossimo mese. Protestano i consumatori, per i quali c?è un allineamento verso l?alto delle tariffe più basse, protesta l?associazione delle imprese Ania, che giudica «fuorvianti» i premi comparsi sul sito governativo perché basati su parametri «irreali». In ogni caso, il presidente degli assicuratori, Alfonso Desiata, si becca da Adusbef e Codacons il premio Pinocchio d?oro 2002 per le «bugie più gigantesche».

Il tutto, mentre la commissione Industria del Senato – incaricata di esaminare la riforma del settore assicurativo – resta in stand-by: «Non so se si arriverà ad un testo unico sulla Rc auto – sottolinea il suo presidente, il senatore napoletano di An Francesco Pontone – o se si andrà avanti con emendamenti al provvedimento licenziato dalla Camera».
Nell?attesa, la commissione ha deciso di dare vita ad una seconda tornata di audizioni da martedì prossimo: «Tra i protagonisti di queste ultime – annuncia Pontone – ci sarà l?Aci Napoli che sulla Rc auto ha presentato nei giorni scorsi un decalogo molto interessante».
Il punto cruciale resta quello di un parametro nazionale per la formula bonus-malus: «Ci stiamo battendo in tal senso – annuncia il senatore partenopeo di Forza Italia, Emiddio Novi, che è anche presidente della commissione Ambiente di Palazzo Madama -: inutile dire che le resistenze contro un simile provvedimento arrivano sia dal Nord che dalle compagnie assicuratrici». Per le quali il principio della ?mutualità? alla base dell?attuale sistema Rc auto ha nella residenza il suo parametro principale: «Spalmare sull?assicurato trentino i rischi di chi circola a Napoli -ricordano in Ania – è assurdo».
Ma cosa ci sarà di sicuro – testo unico o emendamenti, non importa – nel progetto di riforma che il Senato varerà in tempi, comunque, non brevi (si partirà il 7 maggio)? Tornerà il reato specifico di truffa da assicurazione, accompagnato da una tabella nazionale unica sui punti di invalidità: una misura per contenere le spese da contenzioso. Non è previsto, invece, un articolo vero e proprio sui risparmi in polizza che potrebbero interessare gli assicurati sottoscrittori di un accordo con officine convenzionate per la riparazione dei propri veicoli: secondo il ministero delle Attività produttive un simile accordo può essere raggiunto direttamente tra le parti.
Saranno, invece, previsti per legge siti Internet ?standardizzati? per ciascuna compagnia: qui si potrà calcolare la propria tariffa in base a parametri personali, in ogni caso identici per tutte le imprese assicuratrici. E non è escluso che qualche motore di ricerca dia le tariffe più basse in tempo reale, prelevandole dalle banche-dati dei singoli siti.

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