9 Novembre 2004

Rc auto, per l?Ania incidenti in calo e costo dei risarcimenti in aumento





ROMA Nel primo semestre 2004 la frequenza degli incidenti stradali è calata del 2,2% rispetto alla prima metà del 2003, ma il costo medio (3.310 euro), pur rallentando la crescita si incrementa del 4,3 (+14,3% nel primo semestre 2003). Sono i dati indicati dall`Ania nell`ultimo focus trimestrale sull`Rc auto, in cui l`associazione delle compagnie definisce l`aumento dei costi di liquidazione tale da «vanificare i benefici della riduzione di sinistri» e rivendica un andamento tariffario «specchio dell`andamento del settore». Lo afferma il direttore auto dell`Ania, Vittorio Verdone.
Ma contestazioni all?Ania e ai suoi conti arrivano sia dai consumatori che dal garante dell`assicurato presso l`associazione dei Difensori civici, Antonio Coviello, professore di Marketing assicurativo a Napoli. Per Coviello è «menzognero far apparire la Campania maglia nera del settore Rc auto: dal ?97 ad oggi la frequenza sinistri è scesa a Napoli per le auto dal 18% al 12%». E per le due ruote il tasso, aggiunge Coviello, è sceso da circa il 20% all`attuale 9%, mentre in Italia da circa il 6% al 4%. E va così, secondo il garante, anche per i costi medi dei sinistri, sotto la media nazionale a circa di 3.000 euro contro 3.500, e punte di oltre 4.000 in regioni come Emilia Romagna, Marche e Veneto.
«Ormai quello dell`Ania è diventato un ritornello: gli incidenti calano di poco, ma il costo medio dei sinistri sarebbe, guarda caso, aumentato», contesta invece Intesaconsumatori, che parla di «alibi per non accettare sacrosante riduzioni di tariffe che, alla luce del forte calo degli incidenti registrato dall`introduzione della patente a punti, sarebbero dovute avvenire in automatico».

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