13 Febbraio 2003

RC AUTO, PARTE LA PROTESTA DEI CONSUMATORI



Parte da Napoli l?offensiva dei consumatori contro il caro-tariffe dell?Rc auto. Domani, giorno di San Valentino, anziché fiori e ciocciolattini al governo verrà dedicato il «rimborso day», una manifestazione per informare i cittadini sui propri diritti e sulle procedure da seguire per ottenere «il rimborso degli aumenti ingiustificati delle polizze assicurative».
Trasparenza, informazione e correttezza: sono i temi dell`incontro organizzato da Adiconsum Campania, al quale parteciperanno sindacati, magistrati, avvocati e rappresentanti dei consumatori. «L`ultimo decreto del governo, il cosiddetto ?frena-ricorsi? – dice l`avvocato Angelo Pisani, coordinatore di Adiconsum – crea confusione e incertezza ma non cancella sicuramente il diritto dell`assicurato vessato di ottenere il rimborso e il risarcimento dei danni subiti». Alla manifestazione, cui sono stati invitati i rappresentanti di Antitrust, Ania, Isvap, e patrocinata dal consiglio dell`Ordine degli avvocati di Napoli e dalla Cisl Campania, parteciperanno, tra gli altri, il segretario generale della Cisl Campania, Pietro Cerrito, e il presidente dell`Ordine degli avvocati di Napoli, Francesco Landolfo.
E contro il caro-polizze è in programma a Roma il 28 febbraio un sit-in di protesta organizzato dalle associazioni dell`Intesa dei consumatori. «Indignati per la condotta fraudolenta del governo» i consumatori manifesteranno davanti a Montecitorio, ponendo una nuova questione di compatibilità: «Quella per cui alla presidenza del Consiglio nazionale dei consumatori e utenti (Cncu) sieda un ministro di un governo che attacca violentemente i consumatori».
«È una evidente contraddizione – denuncia l`Intesa – che dovrà essere sanata, pena decisioni anche clamorose che potrebbero verificarsi attorno all`opportunità da parte delle associazioni di farne addirittura parte». Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno, inoltre, hanno deciso di «adottare» in tutte le circoscrizioni italiane un deputato e un senatore sia di maggioranza che di opposizione «da seguire meticolosamente in tutto l`iter parlamentare dell`ignobile decreto, informando i cittadini di come gli eletti si comporteranno in difesa dei loro diritti». Dal canto suo, la Coalizione invita i consumatori a non sottoscrivere nuovi contratti assicurativi di tutti i tipi, dalla Rc auto, alle polizze vita, ai fondi pensione, alle polizze incendi e furti, con le 17 compagnie e con quelle da esse controllate, rivolgendosi invece alle altre imprese assicurative che non sono incorse nelle sanzioni dell`Antitrust.
E il governo? «Ora spetta alle compagnie assicurative fare la propria parte dopo un anno e mezzo di silenzio». È quanto afferma il sottosegretario alle Attività produttive, Mario Valducci, lanciando l?invito agli assicuratori, dopo il decreto che, a suo giudizio, non serve a salvare le compagnie ma a ristabilire un equilibrio nel mercato, anche a favore degli utenti. Le compagnie sono state già convocate per il prossimo 19 febbraio al ministero – annuncia Valducci – ed è in quella sede che il governo attende proposte ad esempio sulle classi d`accesso per i neo patentati, i ciclomotori o il rimborso diretto.
Intanto, l?Antitrust sta preparando un?indagine conoscitiva sull?Rc auto, i cui risulltati saranno resi noti entro la metà di marzo.

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