16 Giugno 2005

RC AUTO: NUOVO ALLARME CARO-POLIZZA, E` NUOVA POLEMICA

RC AUTO: NUOVO ALLARME CARO-POLIZZA, E` NUOVA POLEMICA /ANSA




AGGIORNA E SOSTITUISCE ANNUNCIATO DELLE 15:16








(ANSA) – ROMA, 1 lug – Da luglio sarebbero scattati nuovi

aumenti della Rc auto, e ricomincia anche la polemica tra

consumatori e compagnie. A denunciare rialzi fino al 6%, cioé

fino al triplo del tasso di inflazione, sono state Adusbef e

Federconsumatori. Secondo i loro calcoli, compagnie come Toro,

Ras e Generali, hanno ritoccato i propri listini verso l`alto.

Pronta la replica dell`Ania che ha bollato come

“ingiustificato“ l`allarme lanciato dalle associazioni e ha

definito “fuorvianti“ le statistiche `fai da te` dei

consumatori. Intanto affila le armi anche il Codacons che, di

fronte ai nuovi rincari, si è detto pronto a denunciare le

compagnie.

Secondo Rosario Trefiletti di Federconsumatori e Elio Lannutti

di Adusbef, si assiste al fallimento dell`accordo tra Ania e

ministero delle Attività produttive che era stato raggiunto per

calmierare delle tariffe di maggio 2003. Alcuni rialzi, avverte

l`Osservatorio dei consumatori, sono in vigore già da oggi. E`

il caso di Toro che aumenta le tariffe in media dell`1,8%, di

Generali (+4%) e Ras (con incrementi medi dell`1,9% e punte del

6,2%). Il 15 luglio sarà la volta di Allianz Subalpina, che

innalzerà le polizze in media del 6%. I rincari decisi da altri

assicuratori si fanno sentire già dal primo gennaio scorso. E`

il caso di Unipol che ha aumentato i premi del 2%, con punte

fino al 5%, e di Axa che ha rincarato in media le tariffe del

3,5%. Al rientro dalle ferie alzerà i premi, invece, Nuova

Tirrenia: dal primo settembre l`incremento sarà del 2%. Fa

eccezione tra le big del settore assicurativo Fondiaria Sai: non

c`é, notano i consumatori, nessun aumento ufficiale. ma in

certe località, come Catania, si toccano picchi del +4,5-5%.

Su tutt`altra linea l`Ania. Secondo il direttore generale

Giampaolo Galli “gli aumenti riportati per il mese di luglio

riguardano solo cinque imprese (che rappresentano il 17% del

mercato) su 73 e pochissimi profili di assicurati, peraltro

accuratamente scelti in modo da far risultare gli aumenti e non

le riduzioni“. Galli sostiene che come già in altre occasioni i

consumatori tirano fuori dati “assolutamente fuorvianti“.

Inoltre, secondo gli assicuratori, i cittadini che vogliono

risparmiare hanno a disposizione tutti gli strumenti per farlo.

Basta consultare i siti internet delle compagnie “per vedere

quanto siano diffuse e rilevanti le riduzioni per molti profili

di assicurati“. Galli ricorda infine che sono diffuse

“pratiche di personalizzazione, sconti e lancio di nuovi

prodotti che consentono di risparmiare“.

Nel giorno in cui si riaccende la polemica, il Codacons

annuncia che denuncerà alle varie Procure italiane tutte le

compagnie che adotteranno rincari maggiori del tasso di

inflazione. L`associazione guidata da Carlo Rienzi coglie

l`occasione anche per anticipare una prossima iniziativa per

aiutare i cittadini romani a risparmiare. Su questo punto arriva

l`augurio del direttore generale dell`Ania affinché il piano

del Codacons raggiunge il “migliore successo“. Se i

consumatori riusciranno nel loro intento “avranno

l`apprezzamento generale“. (ANSA).

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