Rc auto, nuova stangata del 4%
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fonte:
- Il Mattino di Padova
Automobilisti con l`incubo degli aumenti, boom delle polizze on line
PADOVA. Rc auto, l`incubo aumenti si materializza. Sembrava una tempesta placata, invece la febbre dei premi ha ripreso a salire. Se nel 2005 a Padova si è registrato un incremento medio del 4,5% sulle polizze base di assicurazione, nei primi due mesi di quest`anno il dato inflazionistico è ripreso a correre con effetti pesanti per le famiglie, stritolate dalla morsa del caro-vita. Da gennaio a oggi, l`incremento delle Rc auto è stato pari al 4% con punte del 6% nel caso di alcune compagnie, come la Allianz Subalpina e la Ras. Le tariffe più economiche? Quelle legate alle assicurazioni on line come la tanto pubblicizzata Direct Line, con la quale proteggere la propria auto di media cilindrata in classe Bonusmalus intermedia può costare sui 500 euro annui per uno “sconto“ del 30% rispetto ai tradizionali valori di mercato. Il viaggio nel mondo delle polizze auto dimostra come non ci siano regole, né tariffe fisse. A parità di richiesta e di servizi erogati, la forbice tra un`agenzia e un`altra è enorme. Viene quasi da dire scandalosa. Ma siamo in libero mercato, e allora non deve stupire che alla Toro Assicurazioni gli aumenti nel 2005 siano stati dell`1,8% e alle Generali del 4%, mentre la Ras varia da +1,9% al +6,2%. Numeri che in termini di denaro equivalgono a un incremento medio per ciascuna polizza sottoscritta da un minimo di 25 a un massimo di 110 euro nell`arco dell`anno. Non è finita: se il 2005 alle spalle ha spennato gli automobilisti, quello in corso non sembra garantire risparmi: sino a oggi il costo medio aggiuntivo per famiglia su ogni Rc auto è di 26 euro. E se si pensa che in ogni casa possono esserci addirittura tre auto e due motorini, ecco che i 120 euro totali sono già da mettere in preventivo. A lanciare l`allarme sono le associazioni riunite nell`Intesa Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) e il presidente dell`Isvap (l`Istituto di vigilanza sulle compagnie, ndr.) Giancarlo Giannini: “Dopo un anno e mezzo di aumenti contenuti, in quest`ultimo periodo si registra una seppur minima tendenza a rincari superiori al tasso d`inflazione“. L`Intesa dei Consumatori sostiene che gli aumenti abbiano addirittura toccato il 4,5%: “Non è corretto parlare di aumenti“, dice Mara Bedin, responsabile della Federconsumatori di Padova, “perché in seguito all`accordo sottoscritto fra le assicurazioni, il ministero delle Attività produttive e alcune associazioni dei consumatori, le tariffe avrebbero dovuto scendere del 10%. Ma purtroppo, complice il governo, nessuno ha mai visto questi ribassi“. Intanto i consumatori, con la condivisione della stessa Isvap, chiedono da tempo l`entrata in vigore dell`indennizzo diretto che consentirebbe di abbassare le tariffe Rc di almeno 10 punti. Intanto l`inflazione sulle polizze auto ha colpito tutte le fasce di utenti nel Padovano. Ecco alcuni esempi. Un giovane di 18 anni, proprietario di un`auto a benzina con cilindrata 1.300 può pagare, a seconda della compagnia, da un minimo di 1.065 a un massimo di 2.882 euro. Se invece l`assicurato ha 28 anni e non fa incidenti da 8 anni, le cose cambiano. Secondo il tariffario si va da un minimo di 582 euro a premi massimi di poco superiori a 1000 euro. Rincari in vista anche per i quarantenni appartenenti alla classe di merito più bassa, quindi teoricamente di massimo sconto: ebbene, questi pagheranno cifre variabili dai 280 euro ai 786 euro. Non ci si deve allora stupire se negli ultimi cinque anni Padova abbia registrato un incremento notevole (35%) di chi sbatte le porte in faccia alla propria agenzia di assicurazioni sotto casa e si rivolga alle compagnie superscontate on line, risparmiando qualche centinaio di euro all`anno.
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