27 Febbraio 2002

Rc auto/ Multa confermata ai big assicurativi.

Rc auto/ Multa confermata ai big assicurativi.


Consumatori: gli automobilisti facciano causa alle compagnie

Vittoria delle compagnie d`assicurazioni minori, sconfitta per i grandi gruppi. E` questo il verdetto del Consiglio di Stato ai ricorsi delle compagnie contro la maxi multa di circa 700 miliardi di lire comminata dall`Antitrust alle società del settore per comportamento anti-concorrenziale.


Il ricorso è stato accolto solo parzialmente e mantiene quindi le sanzioni per i big del mercato delle polizze.


Le società alle quali non è stata annullata la sanzione sono quelle a cui era stata inflitta una multa piu` alta. E sarebbero, secondo un prospetto informale del Consiglio di Stato: Alliance subalpina, Assitalia, Axa, Fondiaria, Gan, Generali, Helvetia, LLoyd adriatico, Milano, Ras, Reale Mutua, Sai, Toro, Unipol, Winterthur, Zurigo.


Complessivamente questo gruppo pagherà una cifra ancora da quantificare con esattezza, ma che varia tra i 608 e i 635 miliardi di lire sui 699 inizialmente sanzionati.


L`antitrust aveva multato le società, accusandole di comportamento anticoncorrenziale per lo scambio di informazionib sensibili organizzato strutturalmente attraverso una società di servizi, la Rc Log.


Avv.Rienzi
All`udienza è invervenuto anche l`avvocato Carlo Rienzi (nella foto), che rappresenta in aula i consumatori di Codacons e Adusbef, e che ha fatto notare come, “mentre in Germania la liberalizzazione del settore assicurativo ha portato ad una diminuzione delle tariffe, in Italia negli ultimi anni ha prodotto invece aumenti del 150%, essendo questo un obbligo del cittadino che in nessun caso può astenersi dall`assicurare la propria auto. Senza contare poi – ha continuato Rienzi – che a Napoli assicurare un motorino costa fino a £3.500.000, e alcune compagnie si rifiutano addirittura di stipulare polizze con soggetti che non gradiscono“.


Secondo il rappresentante dell`associazione, dopo la sentenza si apre la strada a migliaia di ricorsi per risarcimento danni.
Codacons e Adusbef ritengono infatti che il cartello abbia provocato in 4 anni un danno agli automobilisti quantificabile in 7.000 miliardi di lire.

Secono i consumatori, chiunque tra il 1994 e il 1998 abbia assicurato la propria automobile con una delle compagnie multate, potrà fare causa per ottenere un equo risarcimento danni.


Il dispositivo della sentenza è atteso alle 18 di mercoledì 27 febbraio.


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox