Rc Auto, maximulta confermata
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fonte:
- Giornale di Brescia
Rc Auto, maximulta confermata
ROMA – Il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto i ricorsi delle compagnie di assicurazione contro la delibera Antitrust che aveva inflitto una maxi multa di circa 700 miliardi di lire per comportamento anti-concorrenziale. Nonostante l?accoglimento parziale, la maximulta è però stata confermata per le più grandi società assicurative. Il dispositivo della sentenza della sesta sezione del Consiglio di Stato, appena depositato, afferma infatti che i ricorsi delle società sono stati in parte accolti. Ma solo per alcune di esse «in parziale riforma della sentenza impugnata – si legge nella decisione – annulla la sanzione irrogata» dall?Antitrust. L?Autorità presieduta da Giuseppe Tesauro aveva multato le aziende per comportamento anticoncorrenziale ed aveva infitto una multa complessiva di circa 700 miliardi di lire. Le società alle quali non è stata annullata la sanzione sono quelle a cui era stata inflitta una multa più alta. E sarebbero, secondo un prospetto informale del Consiglio di Stato: Alliance subalpina, Assitalia, Axa, Fondiaria, Gan, Generali, Helvetia, LLoyd adriatico, Milano, Ras, Reale Mutua, Sai, Toro, Unipol, Winterthur, Zurigo. Complessivamente dunque queste società pagheranno, sempre secondo fonti informali del tribunale, una cifra ancora da quantificare con esattezza, ma che varia tra i 608 e i 635 miliardi di lire sui 699 inizialmente sanzionati. Per comprendere a pieno la decisione occorrerà ora aspettare le motivazioni della sentenza. L?Antitrust aveva multato le società, accusandole di comportamento anticoncorrenziale per lo scambio di informazioni sensibili organizzato strutturalmente attraverso una società di servizi, la Rc Log. La multa più elevata è per Ras (gruppo Allianz) con 48,9 mln euro (94,77 mld lire), che precede Sai con 36,3 mln euro (70,33 mld lire). Le sanzioni andranno pagate entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento. In tutto sono 17 le compagnie assicurative che dovranno pagare la sanzione antitrust. Diverse compagnie assicurative avevano comunque già provveduto a pagare la multa, mentre altre avevano deciso di aspettare la sentenza di ultima istanza del Consiglio di Stato. La differenza tra il totale delle multe dovute (608 miliardi di lire) e la stima di 630-635 miliardi deriva infatti, in buona parte, da interessi pendenti. «Ora partiranno le azioni risarcitorie contro le compagnie che, facendo cartello, hanno imposto tariffe più alte» afferma Elio lannutti, presidente Adusbef, dopo aver appreso della « vittoria» ottenuta al Consiglio di Stato. Ma va anche oltre: «Col Codacons – spiega – faremo partire le azioni di risarcimento danni visto che, anche in base ai dati E urostat, risulta che i consumatori hanno pagato qualcosa come 7.000 miliardi di lire in più». Intanto ieri il sottosegretario alle Attività P roduttive con delega per le imprese assicurative, Mario Valducci, ha annunciato «una legge delega per la riforma del comparto assicurativo». Il sttosegretario ha poi spiegato che «e siste un provvedimento che, a breve, darà al governo la delega su tutto il settore, per arrivare a un testo unico ed organico che riordini il settore».
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