5 Maggio 2003

Rc Auto: Marzano presenta il piano



Il ministro per le Attività Produttive, Antonio Marzano, incontra oggi Consumatori e assicuratori per illustrare il piano di riforma del settore Rc Auto.
Due gli appuntamenti odierni, visto che il titolare del dicastero vedrà separatamente le parti interessate alla sigla finale di un protocollo di intesa sul capitolo delle assicurazioni Rc auto.
Parti in causa, appunto, Ania e associazioni dei consumatori.

L`accordo dovrebbe avere l`effetto di calmierare un settore dove le tariffe hanno registrato in questi ultimi anni un continuo crescendo.
Nell`intervista al Corriere della sera Marzano fissa i punti chiave che verranno affrontati oggi.
Due gli incontri in agenda.
Marzano incontrerà separatamente Assicuratori e Consumatori.

Tra gli aspetti di rilievo della strategia di Marzano è da segnalare la proposta di moratoria tariffaria per un anno, le agevolazioni per i neopatentati e per chi è alla guida di un veicolo a due ruote.

Ma sono anche gli altri i punti che, se entrati a regime, sono destinati a modificare notevolmente l`attuale sistema.
Vediamoli nel dettaglio.

In primo luogo non esisterà più alcuna differenza di tariffe per chi ha più di un auto e per chi sostituisce il veicolo.
Infine, ha dichiarato Marzano, sarà attuata `una politica per ridurre la sinistrosità, che in Italia è più alta che altrove`.

A premere per una ripresa del dialogo fra le due controparti ha pesato nei giorni scorsi il dibattito seguito al duro pronunciamento dell`Antitrust sulla riforma dell`Rc auto.

Lo scorso 23 aprile, infatti, l`Autorità per la concorrenza ed il mercato aveva sollecitato l`introduzione dell`indennizzo diretto tra compagnie e propri assicurati, il superamento degli agenti monomarca, del cid, dell`accordo Ania-Carrozzieri, e la tabella unica per i risarcimenti del danno biologico.

Secondo il presidente dell`Authority, Giuseppe Tesauro, solo così si sarà in grado di intraprendere la strada per aumentare la competitività, creando `benefici per i consumatori`.

Il modello disegnato da Tesauro somiglia a quello francese.

Possibilista sull`ipotesi dell`indennizzo diretto compagnia-assicurato si era già dimostrato, a caldo, dopo la posizione dell`Antitrust, anche il sottosegretario al Ministero delle Attività Produttive, Mario Valducci.
Del resto, aveva tenuto a precisare Valducci, la proposta di Tesauro era `già stata esaminata nel corso dell`iter della riforma sull`Rc Auto` e rimane, ha poi concluso, `una delle tre aree su cui si lavorerà in vista del Testo Unico sulle Assicurazioni`.
Una raccolta di normative sul modello di quello già esistente per gli istituti di credito a cui si sta lavorando da tempo e che consentirà di mettere ordine alla galassia di misure che al momento disciplinano il settore.

Gli altri due fronti – ricorda Valducci – sono quelli legati all`attuale struttura della `rete di vendita` e alla possibilità di introdurre polizze legate alle patenti anziché alle vetture.

Il sottosegretario in piena sintonia con Marzano insiste anche sulla delicata questione della sicurezza stradale.
A tal fine non è nuova la proposta di penalizzare i risarcimenti una volta accertato, in caso di incidente, il non rispetto delle regole sulla sicurezza.

Ad esempio il mancato uso delle cinture o il non utilizzo del casco sulle due ruote.

Nei giorni scorsi segnali di apertura sull`indennizzo diretto compagnia-assicurato erano giunti anche dal fronte degli assicuratori.
Le compagnie, inoltre, sarebbero disposte a discutere di iniziative per frenare il caro-tariffe, trattando sulle categorie piu` sensibili, come neopatentati e motorini.

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