6 Maggio 2003

Rc auto, Marzano manda le tariffe in freezer

Rc auto, Marzano manda le tariffe in freezer

Freno ai premi per un anno e agevolazioni per i neo-patentati. Le assicurazioni: nessun automatismo


ROMA. Dopo gli aumenti a doppia cifra degli ultimi anni per le tariffe rc auto scatta la stagione dei ribassi. È questo l`impegno trilaterale assunto ieri sera da compagnie e parte delle associazioni dei consumatori sotto la regia del ministro delle Attività produttive Antonio Marzano.
Per i prossimi dodici mesi, questa la novità dell`accordo, «le parti convengono su una politica di raffreddamento delle tariffe rc auto con l`obiettivo di contenimento dell`inflazione». Nessun blocco e nessuna moratoria, perché la legge lo vieta, ma l`impegno delle imprese a tenere il più possibile basse le tariffe che solo nel 2002 sono cresciute dell`11,6%.
L`accordo, sottoscritto senza la firma delle organizzazioni dell`Intesa dei Consumatori, prevede tra l`altro sconti per neopatentati e motorini, per le famiglie, condizioni di favore per i pluriproprietari, velocizzazione dei risarcimenti, l`estensione della procedura Cid ai danni alla persona e il risarcimento per il terzo trasportato da parte della compagnia assicurativa del guidatore.
«È stato un lavoro duro e impegnativo per il mio ministero e per le parti – ha affermato Marzano -. Ma abbiamo posto le premesse» per avviare un circolo virtuoso sul fronte tariffario. Le compagnie si impegnano a moderare le tariffe, ma senza automatismi, precisa il presidente dell`Ania Fabio Cerchiai: «i prezzi delle polizze auto sono prezzi sensibili che hanno un impatto sociale importante, ma le compagnie non possono praticare prezzi sociali, ma solo industriali. Nel caso di assicurati che non hanno avuto incidenti – ha risposto indirettamente ai consumatori che hanno parlato di tariffe bloccate per gli automobilisti «virtuosi» – non è vero» che non ci saranno automaticamente aumenti».
L`accordo siglato ieri lascia comunque soddisfatte le associazioni della Coalizione dei consumatori che hanno ottenuto l`impegno del governo a valutare la possibilità di introdurre nell`ordinamento giudiziario la «class action» e di ripristinare il giudizio secondo equità per i casi individuali. Le agevolazioni decise con l`Ania permetteranno inoltre secondo le organizzazioni un beneficio medio per gli automobilisti tra gli 80 e i 350 euro.
«È una vergogna, dopo la legge truffa l`accordo truffa», è stato invece il lapidario commento dell`Intesa dei consumatori prima di abbandonare il tavolo del ministero: «Ci hanno presentato una minestra riscaldata, una bozza di accordo che era già stata preparata e il ministro ci ha preso in giro», ha detto Elio Lannutti annunciando che le 4 associazioni che non hanno aderito alla piattaforma (Adusbef, Adoc, Codacons e Federconsumatori) organizzerà oggi la prima riunione del Comitato referendario per abrogare la legge definita salva compagnie.

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