Rc auto mai pagata Maximulte per 10mila
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fonte:
- Il Messaggero
PERUGIA La stretta per chi non paga l’ assicurazione auto, potrebbe far piangere migliaia di automobilisti umbri. Le statistiche sono complesse anche se i numeri in mano alle associazioni dei consumatori, fanno paura. Per esempio secondo un report prudente reso noto la scorsa estate da Carla Falcinelli (Codacons) potrebbero essere almeno diecimila gli automobilisti umbri che, anche per colpa della crisi, non pagano o lo fanno in ritardo, il rinnovo della Rc auto. Ma secondo Alessandro Petruzzi, leader di Federcomsumatori, il dato è ancora più alto: «Credo che ormai il 40 per cento di chi deve pagare l’ Rc auto, non lo fa. La crisi si fa sentire e in tanti rinunciano. E girano con l’ assicurazione scaduta. Affidandosi alla buona sorte per i controlli. E c’ è anche un sistema che usano in molti con la complicità di alcune agenzie che, è bene dirlo, operano fuori regione». Il gioco è presto detto e Petruzzi lo spiega così: «Chi viene fermato e trovato con il tagliando scaduto, spiega che ha dimenticato di esporre il tagliando nuovo. Una volta ottenuta la possibilità di aver pagato il giorno dopo, c’ è chi contatta l’ agenzia compiacente che liquida subito la rata della polizza e il gioco fatto». Operazione che sarà sempre più difficile grazie alla nuove norme. L’ attivazione sul sito del ministero dei Trasporti dell’ applicazione che consente di verificare la copertura assicurativa dei veicoli in tempo reale, mette nel mirino chi non paga. O chi pensa di aver pagato, ma è stato beffato. Dopo la verifica on-line del mancato pagamento dell’ assicurazione, interviene la polizia (il dato è trasmesso al ministero dell’ Interno) e si hanno quindici giorni di tempo per mettersi in regola. Chi non lo fa, oltre al fermo del veicolo, può essere multato fino a 3.366 euro. Una tombola. L’ aggiornamento dei dati dell’ applicazione con i pagamenti della polizza, avverrà in tempo reale da parte della compagnia assicurativa e il controllo sarà sempre più facile. E potrà scattare anche dopo le foto ai varchi Ztl o con il Tutor. «Il dato dei non assicurati- conferma il presidente di Aci Umbria- Ruggero Campi- è sicuramente in crescita. Tanti pirati che fuggono dopo gli incidenti lo fanno perché non assicurati. E c’ è da sottolineare il sempre maggior numero di auto assicurate all’ estero da residenti stranieri in Italia. Il controllo del rispetto delle norme è molto difficile». Luca Benedetti.
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