19 Dicembre 2002

Rc auto, l`ora dei rimborsi

Codacons e Adusbef invitano gli automobilisti a reagire contro gli aumenti

Rc auto, l`ora dei rimborsi

È possibile aprire un contenzioso con le compagnie

Codacons ed Adusbef, le due associazioni che difendono gli interessi dei consumatori, hanno lanciato una campagna contro gli aumenti delle assicurazioni auto. E` uno degli argomenti più spinosi per i consumatori che si sono visti aumentare, spesso in modo sproporzionato, le assicurazioni per la propria auto dalle compagnie. Le proteste che si sono succedute nel tempo, non sembravano aver avuto effetti concreti. Ora, pare che le cose stiano cambiando e si apra la possibilità di un rimborso, a patto di aprire un contenzioso con le compagnie. «Rc auto rappresenta una delle voci più sostanziose del bilancio delle famiglie ? dicono i responsabili dei due enti ? voce che negli ultimi anni si è aggravata anche a causa di un comportamento disonesto delle compagnie di assicurazione che, al fine di frodare gli automobilisti, si erano accordate per mantenere sopra un certo livello le tariffe delle polizze assicurative. Il cartello delle compagnie assicuratrici che ha alleggerito le tasche degli utenti automobilisti è stato specificatamente illustrato dall`Antitrust che ha comminato una multa di 700 miliardi di vecchie lire alle numerose imprese di assicurazioni (n.39). Una condanna che è stata confermata anche dal Consiglio di Stato: l`Antitrust aveva, dunque, visto giusto. La società di servizi (Rc Log) con cui le compagnie hanno condizionato il mercato è una delle, purtroppo non rare, espressioni del retaggio monopolista che soffoca la concorrenza. Il povero utente consumatore, obbligato ad assicurare il suo veicolo, vagava invano tra le varie agenzie senza scoprire sostanziali variazioni di costo che rendessero conveniente una polizza rispetto ad un`altra. Le compagnie hanno fatto il cartello grazie proprio all`esistenza di questo obbligo, e una volta scoperte hanno agito sulla leva dei prezzi». Codacons e Adusbef ritengono che la sentenza del Consiglio di Stato ha confermato «l`esistenza del cartello delle compagnie assicurative sulla Rc-auto ed ha evidenziato come il regime di finto mercato, che ha interessato l`assicurazione obbligatoria per i mezzi di trasporto, ha avuto un suo naturale sbocco nei cartelli monopolisti a danno dei consumatori. La sentenza, oramai passata in giudicato, ha confermato l`illegittima attività delle maggiori compagnie di assicurazione operanti in Italia che sin dal `95-`97, attraverso la creazione di un accordo di cartello operavano contro la libera concorrenza del mercato ed ai danni dei consumatori, con una maggiorazione dei premi rc auto intorno al 20%». Dopo che è stata accertata giudizialmente la condotta sanzionabile, molti consumatori ed utenti, conservando le vecchie polizze e premi erogati, si sono rivolti alla Magistratura, ottenendo il rimborso. La campagna del Codacons Sicilia e dell`Adusbef mira a far valere le ragioni dei consumatori; tutti coloro che negli anni che vanno dal 1995 al 2000 hanno stipulato una polizza rc auto possono fare ricorso al giudice di pace e vedersi così riconoscere un rimborso delle somme ingiustamente pagate alle compagnie. Per far ciò è possibile ritirare il modello nelle sedi Codacons Sicilia e Adusbef o rivolgersi allo Sportello Consumatori della Camera di Commercio.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox