Rc auto, l’ Isvap: “Ridurre le tariffe del 18 per cento”
-
fonte:
- L`Unione Sarda
Contro il caro-tariffe Rc auto, l’ Isvap, l’ Autorità che vigilia nel settore assicurativo, scende in campo con un pacchetto di proposte mirato a ridurne i costi del 15-18%. Le misure sono state indicate in una lettera inviata a Governo e Parlamento e spaziano dal danno alla persona al risarcimento diretto, dal contrasto alle frodi all’ abolizione del tacito rinnovo. Proposte che sono salutate positivamente dall’ Ania che raduna le imprese assicuratrici in quanto, come spiega il presidente Fabio Cerchiai, «identificano interventi simili a quelli che abbiamo sempre chiesto, a cominciare dall’ istituzione dell’ Unità Antifrode. Poi bisogna verificarli sul piano concreto di attuazione». L’ Ania si dice pronta ad assicurare collaborazione sul pacchetto di proposte e ritiene anche che possano portare alla riduzione dei costi indicata dall’ Autorità. Anche perché, ribattendo a chi, come le associazioni dei consumatori, ritengono che sia interesse delle assicurazioni mantenere i prezzi alti, Cerchiai sottolinea che «le imprese hanno l’ interesse che i costi si riducano, quello che ci interessa non è avere prezzi alti ma il margine, cosa che oggi nell’ Rca con prezzi pur alti non c’ è». LE PROPOSTE Il pacchetto dell’ Isvap tocca tra i vari punti il trattamento delle macro e micro lesioni. Per le prime, un intervento normativo sulla tabellazione delle menomazioni e del relativo valore dei punti d’ invalidità per uscire dalla attuale fase di incertezza giurisprudenziale; per le seconde, la cui incidenza sul totale è preponderante, una riflessione per stroncare comportamenti scorretti dei professionisti medico legali potenziando le Commissioni regionali miste. Riguardo al risarcimento diretto, si propone il ripristino della esclusività della procedura in modo da fugare le incertezze sollevate dalla sentenza pronunciata dalla Corte costituzionale nel 2008, mentre riguardo al contrasto delle frodi, la dematerializzazione del contrassegno assicurativo per prevenire il fenomeno della falsificazione e della contraffazione, l’ inasprimento delle sanzioni per chi viene trovato sprovvisto di assicurazione, l’ istituzione di una specifica Unità Antifrode. Sul tacito rinnovo, si punta alla sua abolizione, al fine di stimolare meccanismi concorrenziali e la mobilità. CONSUMATORI Le associazioni si dimostrano critiche con l’ Isvap. Per il Codacons le proposte «sono tardive e non porteranno a una reale riduzione dei prezzi delle polizze» e l’ unico provvedimento davvero in grado di ridurre i prezzi è l’ eliminazione dell’ obbligatorietà dell’ Rc auto, come in altri Paesi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: ania, assicurazione, Carlo Rienzi, fabio cerchiai, governo, isvap, polizze, rc auto, tariffe, unità antifrode
