15 Giugno 2021

Rc auto: Ivass, in trimestre prezzo medio cala a 367 euro

Continua il calo dei premi dell’Rc auto in Italia e si riduce la forbice fra Nord e Sud. Secondo l’ultimo bollettino Ivass nel primo trimestre dell’anno il il prezzo medio effettivo è calato a 367 euro (-6,3% anno su anno) proseguendo l’andamento in corso da diversi anni che ha visto, nel 2020, scendere per la prima volta sotto la soglia dei 400 euro. Ma per i consumatori del Codacons e dell’Unc non basta visto il forte calo della mobilità e quindi degli incidenti a causa del lockdown imposto dalla pandemia Covid. Per le associazioni il taglio da parte delle compagnie assicurative doveva essere ben più consistente. Si vedrà, nella presentazione della relazione sull’anno 2020 prevista per il 1 luglio, cosa dirà al riguardo il presidente Ivass, Luigi Federico Signorini. E anche se i “prezzi risultano fortemente differenziati tra le province”, come avvisa l’Ivass, si fa meno profondo il solco che divide tradizionalmente il Nord e il Sud Italia in materia di prezzi. Dalle tabelle del bollettino il differenziale di premio tra Napoli e Aosta è di di 211 euro, in calo del 5% su base annua. Nei primi tre mesi dell’anno il premio medio (367 euro nella media nazionale) si è ridotto in maniera più accentuata al Centro-Sud (ad esempio: Catanzaro ?9,1 per cento; Roma -8,4 per cento; Prato -8,3 per cento; Crotone e Taranto -8,1 per cento); anche in alcune aree del Nord si osservano riduzioni di prezzo significative (Milano ?7,8 per cento; Bologna -7,3 per cento). C’è poi l’effetto della scatola nera a raffreddare un poco i prezzi. Poco più del 22 per cento delle polizze stipulate nel primo trimestre del 2021 prevede una clausola con riduzione del premio legata alla sua presenza. L’autorità di vigilanza sottolinea come il tasso di penetrazione della scatola nera vari dal 4,6 per cento di Bolzano al 67,3 per cento di Caserta.

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