RC AUTO: IVASS, IN QUARTO TRIMESTRE PREZZO MEDIO POLIZZE A 360 EURO
CODACONS: CALO DEL 5% E’ VERGOGNA. CON RIDUZIONE INCIDENTI E LIMITI A SPOSTAMENTI TARIFFE DOVEVANO CROLLARE
Del tutto insufficiente per il Codacons il calo delle tariffe Rc auto registrato dall’Ivass nel quarto trimestre del 2021.
“Siamo in presenza di un evidente squilibrio nell’andamento dell’Rc auto a tutto danno degli automobilisti italiani – spiega il presidente Carlo Rienzi – Mentre infatti tra il 2020 e il 2021 le restrizioni legate al Covid hanno portato ad un abbattimento del numero di incidenti, morti e feriti sulle strade italiane, con un crollo dell’incidentalità del -40%, le tariffe nell’ultimo trimestre sono diminuite appena del -5% su base annua. Non solo. Gli italiani hanno continuato a pagare l’Rc auto nonostante le auto siano rimaste ferme a causa dei divieti alla circolazione imposti con il lockdown del Governo, determinando così un evidente arricchimento per le compagnie di assicurazioni”.
“Le tariffe dovevano calare in modo assai più sostanzioso, ma così non è stato, con un danno economico evidente per gli automobilisti – prosegue Rienzi – Riteniamo ci sia un ampio margine per una ulteriore riduzione dei prezzi delle polizze, e ci aspettiamo un pressing del Governo verso le imprese assicuratrici per garantire maggiore equilibrio nel settore Rc auto”.
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