Rc Auto: Intesa, le ragioni del `no`
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fonte:
- Miaeconomia.it
Le associazioni dell`Intesa (Federconsumatori, Adusbef, Codacons e Adoc) spiegano perché l`accordo raggiunto con l`Ania, sotto la regia del governo, non va e si dicono pronte ad andare avanti lungo la strada del referendum.
I Consumatori invitano anche i cittadini che si sentono truffati a esprimere il proprio dissenso legando un nastro colorato sui propri veicoli.
Ma le divisioni si accentuano anche fra Consumatori stessi dopo che Paolo Landi (Adiconsum) ha respinto al mittente le accuse dell`Intesa dichiarando che l`accordo è un `grosso risultato`.
Secondo il numero uno dell`Adiconsum, sigla appartenente alla Coalizione dei consumatori e firmataria del documento, i principali beneficiari saranno gli automobilisti che non hanno causato incidenti, i cosiddetti `virtuosi`, cui non saranno applicati aumenti nel premio da pagare per l`assicurazione rc auto.
Ma proprio nel corso dell`incontro di lunedì, il presidente dell`Ania, Fabio Cerchiai, aveva espressamente dichiarato che sebbene non ancora utilizzato il `bonus`, anche i più bravi riceveranno lo stesso trattamento degli altri assicurati.
Ma nonostante questo Landi difende il risultato raggiunto, respingendo al mittente le accuse dell`Intesa che ha definito l`accordo `una presa in giro`.
L`Intesa ha spiegato le ragioni del dissenso che aprono la strada al referendum e ha segnalato i punti oscuri del documento.
Protocollo `raffredda tariffe`.
Così è stato presentato l`accordo.
Tuttavia il presidente dell`Ania, Fabio Cerchiai, ha in sostanza smentito questo punto affermando che l`associazione `non può mettere il paletto dell`inflazione sugli aumenti` e che le tariffe dipendono dai costi dei rimborsi.
Nulla di nuovo, dunque.
Risparmi fasulli.
La Coalizione, firmataria dell`accordo, ha calcolato risparmi da 80 a 350 euro, si legge nella nota diffusa dall`Intesa.
`Nell`accordo non risulta esserci alcun impegno di questo genere né tale prospettiva è stata confermata dall`Ania`.
Automobilisti virtuosi.
Come sopra accennato, Fabio Cerchiai ha chiarito che il principio che disciplina il bonus -malus resta invariato.
Addio rimborsi.
In quello che l`Intesa definisce `accordo truffa` non è contenuto alcun riferimento a forme di rimborso per gli assicurati interessati alla sentenza dell`Antitrust, ricordano le associazioni.
Vantaggi per i `multiproprietari`.
Secondo l`Intesa gli automobilisti che possiedono più di un auto, più che pagare una sola polizza, sarà costretto a pagarne più di una, esattamente come ora.
Sospensione della polizza in caso di furto.
Più che una concessione da parte delle compagnie, si tratta di un principio di civiltà giuridica, una misura `ovvia e già prevista dal codice civile`.
Portabilità dell`attestato di rischio con altri assicuratori.
Si tratta di un provvedimento, precisa l`Intesa, che l`Isvap aveva già deciso di attuare.
Al termine del documento i Consumatori sottolineano un unico punto favorevole agli utenti.
`L`unico concreto vantaggio – scrive l`Intesa-è il fondo per la promozione-informazione assicurativa`.
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