Rc auto: in media i premi giù del 4,5%
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
I prezzi dell’ Rc auto iniziano a flettere. Nel periodo settembre-marzo il premio medio dell’ assicurazione obbligatoria è diminuito in media del 4,5%, con un risparmio complessivo di circa un miliardo per le tasche degli automobilisti. I dati, frutto un’ indagine svolta dall’ Ania (associazione delle compagnie) presso le imprese, sono stati resi noti ieri: subito sono stati contestati da alcune associazioni dei consumatori, ma vanno nella stessa direzione segnalata recentemente dall’ Istat che, per lo stesso periodo, ha segnalato una riduzione delle tariffe medie di circa l’ 1 per cento. A spiegare la differenza concorre il fatto che l’ andamento delle tariffe non tiene conto degli sconti che le compagnie hanno ripreso a fare da quando la Rc auto è tornata a produrre utili. Anche la crisi economica contribuisce alla discesa dei prezzi. L’ Ania stima che la tendenza al ribasso «possa consolidarsi nei prossimi mesi, in particolare se dovesse perdurare la riduzione nel numero dei sinistri, che però dipende essenzialmente da un minor utilizzo delle autovetture da parte degli assicurati». Le stime dell’ Ania, appunto, sono state contestate da Federconsumatori, che ipotizza per il 2013 rincari tariffari del 4-5% e anche dal Codacons che gli ha contrapposto le risultanze di un recente studio dell’ Ivass, il regulator assicurativo. Quest’ ultimo, per la verita, analizzando i dati dell’ intero 2012 – anno che si era aperto con ulteriori incrementi di premi – ha segnalato soprattutto l’ incremento della forbice tariffaria tra gli automobilisti più o meno rischiosi per le compagnie. R.Sa. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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