Rc auto, in 8 anni tariffe più alte del 110%
-
fonte:
- Miaeconomia.it
Negli ultimi otto anni assicurare l?automobile è stato un salasso per gli italiani, parola di Adusbef e Federconsumatori. Numeri alla mano – secondo i dati forniti dalle associazioni dei consumatori – dal 1996 al 2004 il costo dell?Rc auto è aumentato del 110%, cinque volte più dell?inflazione (+22%).
Così se nel 1996 una polizza costava in media 381 euro, nel 2004 il prezzo è più che raddoppiato, passando a 800 euro: un ricarico del 100,25%. E, nonostante negli ultimi 18 mesi gli incidenti automobilistici siano diminuiti del 18% (secondo i dati del ministero delle Infrastrutture), con una consistente riduzione dei costi per le compagnie, le tariffe non hanno invece ancora subito un calo.
La denuncia dei consumatori è chiara. Mentre gli automobilisti continuano a sborsare somme da capogiro per assicurare l?auto – tuonano Elio Lannutti, presidente dell?Adusbef e Rosario Trefiletti per i Federconsumatori, i profitti delle compagnie assicurative vanno alle stelle, continuando a macinare utili da capogiro: 2,59 miliardi di euro di profitti registrati nel 2003 e oltre 5.000 milioni di euro stimate invece nel 2004. Vale a dire oltre 7,5 miliardi di euro negli ultimi 24 mesi.
Dati che, sottolinea Lannutti, rappresentano ?uno dei più gravi scandali degli ultimi anni?. Persino Eurostat – continua il presidente – ha calcolato che nel BelPaese si è verificato un aumento dei prezzi senza paragoni: l?Rc auto in Italia è, infatti, aumentata del 117% per l?Italia, contro un +10% della Francia, +16% della Germania, +65% del Regno Unito.
Emergenza caro-Rc auto, quindi, che i consumatori additano all?accordo siglato il 5 maggio 2003 al ministero delle Attività Produttive tra Ania e 8 delle 14 associazioni di Consumatori. Un protocollo che – si legge in una nota congiunta di Adusbef e Federconsumatori – è stato tradito poiché ha permesso l?istituzione della legge Marzano ?salva-compagnie? e, inoltre, non ha ancora portato all?introduzione in Italia della class action sui risarcimenti collettivi.
Critico, in proposito, anche il Codacons che ha chiesto all?Antitrust di aprire una nuova istruttoria per accertare eventuali cartelli anticoncorrenza. Secondo l?associazione, infatti, ci sono i margini per una ?sensibile riduzione, di almeno il 20%, dei prezzi? grazie anche alla minore incidentalità registrata negli ultimi mesi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: antitrust, assicurazioni, Incidenti, patente a punti, rc auto, tariffe
